musica classica
I Senzaspine approdano al Nuovo
L’orchestra terrà in teatro quattro concerti fra novembre e marzo
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Dopo il successo ottenuto dal concerto di chiusura del Festival di Internazionale (nella foto), l’Orchestra Senzaspine di Bologna torna nella nostra città con un’intera stagione sinfonica e operistica al teatro Nuovo attraverso un percorso composto da quattro concerti in stile originale e pop nel pieno rispetto della tradizione e dell’eleganza della musica classica.
Usare la formula del concerto-spettacolo per appassionare i neofiti e allo stesso tempo stupire i melomani è la missione dell’orchestra under. Alla “bacchetta” due giovani direttori, Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani si alterneranno sul palco presentando due visioni opposte e complementari della direzione. «Nel nome Senzaspine è racchiuso il nostro messaggio e cioè che la musica classica non deve spaventare, perché appunto è senza spine, non punge», ha detto il maestro Matteo Parmeggiani augurandosi che la stagione al teatro Nuovo sia un’entusiasmante sorpresa per il pubblico di Ferrara.
Un messaggio semplice e basilare che coglie direttamente nel segno e invoglia, anche i più giovani, ad avvicinarsi ad un repertorio solitamente conosciuto come “ostico”. «L’ondata culturale Senzaspine vuole travolgere la città estense, una città d’eccellenze da sempre attenta alla qualità», ha aggiunto il maestro Ussardi durante la presentazione del programma che partirà il 10 novembre con l’attesissimo debutto de Elisir d’amore di Gaetano Donizetti con la collaborazione dell’associazione Corale “Vittore Veneziani” rappresentata nell’occasione di ieri da Maria Elena Mazzella.
Il 29 dicembre invece l’appuntamento è con Bollicine, un concerto effervescente dal sapore viennese per festeggiare l'arrivo del nuovo anno sulle musiche di Strauss e Tchaikovsky fino al brindisi finale con tutta l’orchestra. Il 9 febbraio con Filmusic il grande cinema arriverà in teatro con le colonne sonore piú belle e suggestive di tutti i tempi da Nino Rota a Harry Gregson-Williams mentre a concludere la stagione il 16 marzo sarà il Social Concert dove a scegliere il programma del concerto sarà il web con una sfida a colpi di click tra i grandi compositori e i brani più amati dal pubblico e la sinfonia più votata verrà quindi eseguita in concerto dall’Orchestra che si trasformerà in una sorta di jukebox per la musica classica. «Si tratta di un format che permette di stimolare la curiosità del pubblico più giovane per avvicinarlo al mondo della musica e del teatro», ha infine sottolineato Cinzia Bonafede direttrice artistica del teatro Nuovo.
Valentina Bacilieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Usare la formula del concerto-spettacolo per appassionare i neofiti e allo stesso tempo stupire i melomani è la missione dell’orchestra under. Alla “bacchetta” due giovani direttori, Tommaso Ussardi e Matteo Parmeggiani si alterneranno sul palco presentando due visioni opposte e complementari della direzione. «Nel nome Senzaspine è racchiuso il nostro messaggio e cioè che la musica classica non deve spaventare, perché appunto è senza spine, non punge», ha detto il maestro Matteo Parmeggiani augurandosi che la stagione al teatro Nuovo sia un’entusiasmante sorpresa per il pubblico di Ferrara.
Un messaggio semplice e basilare che coglie direttamente nel segno e invoglia, anche i più giovani, ad avvicinarsi ad un repertorio solitamente conosciuto come “ostico”. «L’ondata culturale Senzaspine vuole travolgere la città estense, una città d’eccellenze da sempre attenta alla qualità», ha aggiunto il maestro Ussardi durante la presentazione del programma che partirà il 10 novembre con l’attesissimo debutto de Elisir d’amore di Gaetano Donizetti con la collaborazione dell’associazione Corale “Vittore Veneziani” rappresentata nell’occasione di ieri da Maria Elena Mazzella.
Il 29 dicembre invece l’appuntamento è con Bollicine, un concerto effervescente dal sapore viennese per festeggiare l'arrivo del nuovo anno sulle musiche di Strauss e Tchaikovsky fino al brindisi finale con tutta l’orchestra. Il 9 febbraio con Filmusic il grande cinema arriverà in teatro con le colonne sonore piú belle e suggestive di tutti i tempi da Nino Rota a Harry Gregson-Williams mentre a concludere la stagione il 16 marzo sarà il Social Concert dove a scegliere il programma del concerto sarà il web con una sfida a colpi di click tra i grandi compositori e i brani più amati dal pubblico e la sinfonia più votata verrà quindi eseguita in concerto dall’Orchestra che si trasformerà in una sorta di jukebox per la musica classica. «Si tratta di un format che permette di stimolare la curiosità del pubblico più giovane per avvicinarlo al mondo della musica e del teatro», ha infine sottolineato Cinzia Bonafede direttrice artistica del teatro Nuovo.
Valentina Bacilieri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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