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Rinasce a Praga la Cappella degli italiani 

Rinasce a Praga la Cappella degli italiani 

Anche il ministro Franceschini per il taglio del nastro. I restauri della ditta centese Ahrcos

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Torna all'antico splendore a Praga, la cinquecentesca Cappella dell’Assunzione della Vergine Maria. Dopo il restauro svolto dall'azienda centese Ahrcos, specializzata nel recupero di edifici storici, l'inaugurazione oggi con il ministro Dario Franceschini che sarà a Praga per testimoniare il valore dell'opera di restauro ormai a termine.

Nel luogo simbolo della secolare presenza della comunità italiana nel regno di Boemia, sulla spinta della Congregazione italiana, alle 15, il via a un evento importante per la vita culturale praghese. Interverranno, con Franceschini, il ministro ceco della Cultura Daniel Herman, il sindaco di Praga Adriana Krnacova, l'arcivescovo di Praga cardinal Dominik Duka, il direttore dell’IIC di Praga Giovanni Sciola, l’ambasciatore Aldo Amati e altri ospiti.

Congiunta al complesso del Klementinum (Biblioteca nazionale) a pochi passi da Ponte Carlo, sulla Karlova, via percorsa ogni giorno da tanti di turisti nel cuore di Praga, la Vlasska kaple, come è denominata la Cappella degli Italiani (o di San Carlo Borromeo) torna all'antico splendore. Il recupero, più volte tentato e rimandato, è costato circa un milione di euro, ed è stato possibile grazie ai ministeri degli esteri italiano e della cultura ceco, al Comune di Praga, alla Chiesa Greco-cattolica (che ne curerà la gestione) e a sponsor privati italiani e cechi, come Siad, Assicurazioni Generali e Brembo.

I lavori sono stati eseguiti dall'impresa centese Ahrcos, specializzata in restauro con tecniche d'avanguardia, che è intervenuta con i suoi esperti coordinati dal titolare Alessandro Battaglia. Gli interventi hanno riguardato in modo particolare la Cupola, assicurandone il consolidamento statico e il restauro degli affreschi.

«Un restauro che si realizza grazie a una riuscita interazione fra pubblico e privato» ha sottolineato l`ambasciatore d`Italia, Aldo Amati, che ha rilanciato il progetto di ristrutturazione, riuscendo a trovare le risorse per avviarlo a compimento. La gestione della Cappella è stata affidata alla Chiesa greco-cattolica della Repubblica ceca, in virtù di un contatto di concessione con l’Italia e la previsione di ambiti di disponibilità a favore della comunità italiana di Praga.

I lavori di restauro della Vlasska kaple si svolgono in concomitanza con il 400º anniversario della consacrazione della chiesa barocca di San Carlo Borromeo, altro luogo simbolo della presenza italiana a Praga, che fa parte del complesso un tempo Ospedale degli Italiani, oggi sede dell`Istituto Italiano di Cultura di Praga. All'Istituto, come annunciato dal direttore Giovanni Sciola, è prevista oggi alla presenza del ministro Franceschini, l’apertura della mostra “La congregazione italiana di Praga”.



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