L’esordio con “Radiofreccia” nel 1998
“Radiofreccia”, un film che, volenti o nolenti, si è ritagliato il suo angolo nella storia del cinema italiano degli ultimi vent’anni, rafforzato anche da una colonna sonora che accompagna bene.Il...
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“Radiofreccia”, un film che, volenti o nolenti, si è ritagliato il suo angolo nella storia del cinema italiano degli ultimi vent’anni, rafforzato anche da una colonna sonora che accompagna bene.
Il lungometraggio racconta la storia di un gruppo di amici sul finire degli anni Settanta, i sogni,
le radio libere, le droghe, l’amore e i “personaggi” da paese ben noti a chi vive nella provincia emiliana,
in questo caso in quella Reggiana. Ivan Benassi detto “Freccia” è Stefano Accorsi, che con la sua interpretazione vinse anche il David di Donatello nel ’99. Ligabue vinse lo stesso (e altri premi) per la regia. Era l’esordio del rocker di Correggio al cinema. Anni dopo, nel 2002, Ligabue uscì con “Da zero a dieci”, il suo secondo film; tra i protagonisti anche Pierfrancesco Favino. A distanza di 15 anni Ligabue è tornato sul set per girare un film ispirato al suo ultimo disco.
Il lungometraggio racconta la storia di un gruppo di amici sul finire degli anni Settanta, i sogni,
le radio libere, le droghe, l’amore e i “personaggi” da paese ben noti a chi vive nella provincia emiliana,
in questo caso in quella Reggiana. Ivan Benassi detto “Freccia” è Stefano Accorsi, che con la sua interpretazione vinse anche il David di Donatello nel ’99. Ligabue vinse lo stesso (e altri premi) per la regia. Era l’esordio del rocker di Correggio al cinema. Anni dopo, nel 2002, Ligabue uscì con “Da zero a dieci”, il suo secondo film; tra i protagonisti anche Pierfrancesco Favino. A distanza di 15 anni Ligabue è tornato sul set per girare un film ispirato al suo ultimo disco.
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