nuova videoguida su tablet
Le visite in Castello più facili per gli stranieri
SmartGuide è un tablet interattivo e multimediale con schermo touch da 7 pollici e multilingue che dal 16 giugno è entrato a far parte degli strumenti in dotazione al Castello Estense, per offrire ai...
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SmartGuide è un tablet interattivo e multimediale con schermo touch da 7 pollici e multilingue che dal 16 giugno è entrato a far parte degli strumenti in dotazione al Castello Estense, per offrire ai visitatori un’opportunità di visita ancor più coinvolgente. Si tratta di un supporto fortemente richiesto in base ai questionari di custumer satisfaction (soddisfazione del cliente), che offre la possibilità di apprezzare maggiormente il percorso museale attraverso un format narrativo che comprende un contenuto principale di tipo video e approfondimenti audio/testo per un totale di circa 45 minuti.
«Dalla schermata iniziale il visitatore può scegliere i contenuti in base alla posizione in cui si trova o navigare liberamente tra le schede proposte che includono anche giochi, un breve test, l’albero genealogico degli Estensi e anche un’utilissima mappa», ha detto presentando il dispositivo Marco De Nicola, responsabile di Fabrica Ludens, spin-off di Rovereto (Tn) costituito dall’Istituto di ricerca FBK e da investitori privati specializzato nello sviluppo di soluzioni multimediali interattive nella fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, aggiudicataria del bando. Oggi quindi i turisti stranieri che solitamente non partecipano alle visite guidate in italiano potranno contare sul noleggio (costo 2 euro) di SmartGuide con auricolari a ricambio monouso per un’esperienza di visita più completa (tablet programmabile in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo).
«Questa videoguida è facile, utile, veloce e con enormi potenzialità, poi i contenuti validati scientificamente sono stati resi divulgativi per rendere più agevole il percorso all’interno del Castello, che è un vero e proprio museo contenitore della propria storia», ha aggiunto il vicesindaco Massimo Maisto, ricordando che nel 2016 si sono registrati ben 170.000 visitatori e che nel 2017 già si vedono ulteriori margini di crescita.
«L’adozione delle videoguide multilingue ci permette di rispondere alle esigenze dell’utenza internazionale che rappresenta una considerevole percentuale di pubblico», ha precisato Ethel Guidi dirigente del Castello. Il percorso standard dura circa 50 minuti ma sono previsti approfondimenti che rendono personalizzabile la visita con contenuti extra, poi il sistema di SmartGuide permette la raccolta di dati statistici come il tempo medio di utilizzo del tablet o la nazionalità dei visitatori, informazioni utile per un miglioramento del servizio.
Valentina Bacilieri
«Dalla schermata iniziale il visitatore può scegliere i contenuti in base alla posizione in cui si trova o navigare liberamente tra le schede proposte che includono anche giochi, un breve test, l’albero genealogico degli Estensi e anche un’utilissima mappa», ha detto presentando il dispositivo Marco De Nicola, responsabile di Fabrica Ludens, spin-off di Rovereto (Tn) costituito dall’Istituto di ricerca FBK e da investitori privati specializzato nello sviluppo di soluzioni multimediali interattive nella fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, aggiudicataria del bando. Oggi quindi i turisti stranieri che solitamente non partecipano alle visite guidate in italiano potranno contare sul noleggio (costo 2 euro) di SmartGuide con auricolari a ricambio monouso per un’esperienza di visita più completa (tablet programmabile in italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo).
«Questa videoguida è facile, utile, veloce e con enormi potenzialità, poi i contenuti validati scientificamente sono stati resi divulgativi per rendere più agevole il percorso all’interno del Castello, che è un vero e proprio museo contenitore della propria storia», ha aggiunto il vicesindaco Massimo Maisto, ricordando che nel 2016 si sono registrati ben 170.000 visitatori e che nel 2017 già si vedono ulteriori margini di crescita.
«L’adozione delle videoguide multilingue ci permette di rispondere alle esigenze dell’utenza internazionale che rappresenta una considerevole percentuale di pubblico», ha precisato Ethel Guidi dirigente del Castello. Il percorso standard dura circa 50 minuti ma sono previsti approfondimenti che rendono personalizzabile la visita con contenuti extra, poi il sistema di SmartGuide permette la raccolta di dati statistici come il tempo medio di utilizzo del tablet o la nazionalità dei visitatori, informazioni utile per un miglioramento del servizio.
Valentina Bacilieri
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