da giovedì in castello
Novità nel percorso espositivo della mostra “L’arte per l’arte”
A partire da giovedì il percorso “L’arte per l’arte. Da Previati a Mentessi da Boldini a De Pisis” nel Castello viene, in parte, rinnovato per consentire al pubblico di ammirare altri capolavori...
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A partire da giovedì il percorso “L’arte per l’arte. Da Previati a Mentessi da Boldini a De Pisis” nel Castello viene, in parte, rinnovato per consentire al pubblico di ammirare altri capolavori delle Gallerie d’arte moderna e contemporanea di Ferrara. Una selezione di opere temporaneamente ricoverate nei depositi del museo viene a sostituire alcuni dipinti e disegni, per un avvicendamento che, senza tradire le linee guida dell’allestimento, ne proporrà una riedizione.
In particolare, la sala dedicata alla rappresentazione della vita moderna sarà interamente dedicata a Boldini e alla cifra stilistica con cui il maestro ferrarese cattura il ritmo effervescente della Belle epoque. Dalle prove con cui viene magistralmente restituito il dinamismo della vita parigina, “Due Cavalli bianchi”, alle rappresentazioni della vita notturna, “La cantante mondana” e “Notturno a Montmartre”, per culminare con un’autentica icona dell'eleganza moderna, “Fuoco d’artificio”.
Viene poi completamente rivista la selezione delle opere su carta, sia per limitarne l’esposizione alla luce per ragioni conservative, che per offrire al pubblico l’occasione di ammirare ulteriori prove del talento grafico di artisti come Boldini, Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi e Filippo de Pisis. Inoltre, una selezione di opere del ’900 andrà ad arricchire il racconto, ad esempio un tradizionale tema storico-allegorico trova l’interpretazione originale nel divisionismo filamentoso ed espressivo con cui Aroldo Bonzagni realizza “Fiamme nel Mediterraneo”. A sua volta, la sezione dedicata alle visioni interiorizzate della natura che si avvicendano al volgere del secolo, si arricchisce di un “Paesaggio” di Achille Funi. Completamente rinnovata la sala che propone il tema dell’atelier: dipinti e opere su carta di Roberto Melli e de Pisis si affiancano a opere di Boldini incentrate su ritratto e “interni d’atelier”.
In particolare, la sala dedicata alla rappresentazione della vita moderna sarà interamente dedicata a Boldini e alla cifra stilistica con cui il maestro ferrarese cattura il ritmo effervescente della Belle epoque. Dalle prove con cui viene magistralmente restituito il dinamismo della vita parigina, “Due Cavalli bianchi”, alle rappresentazioni della vita notturna, “La cantante mondana” e “Notturno a Montmartre”, per culminare con un’autentica icona dell'eleganza moderna, “Fuoco d’artificio”.
Viene poi completamente rivista la selezione delle opere su carta, sia per limitarne l’esposizione alla luce per ragioni conservative, che per offrire al pubblico l’occasione di ammirare ulteriori prove del talento grafico di artisti come Boldini, Gaetano Previati, Giuseppe Mentessi e Filippo de Pisis. Inoltre, una selezione di opere del ’900 andrà ad arricchire il racconto, ad esempio un tradizionale tema storico-allegorico trova l’interpretazione originale nel divisionismo filamentoso ed espressivo con cui Aroldo Bonzagni realizza “Fiamme nel Mediterraneo”. A sua volta, la sezione dedicata alle visioni interiorizzate della natura che si avvicendano al volgere del secolo, si arricchisce di un “Paesaggio” di Achille Funi. Completamente rinnovata la sala che propone il tema dell’atelier: dipinti e opere su carta di Roberto Melli e de Pisis si affiancano a opere di Boldini incentrate su ritratto e “interni d’atelier”.
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