Saturno è più vicino con il nuovo telescopio del gruppo Columbia
Recentemente c’è stata l’inaugurazione del nuovo osservatorio astronomico del Gruppo astrofili Columbia, con sede a Santa Maria Maddalena ma la cui composizione vede in prevalenza associati ferraresi....
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Recentemente c’è stata l’inaugurazione del nuovo osservatorio astronomico del Gruppo astrofili Columbia, con sede a Santa Maria Maddalena ma la cui composizione vede in prevalenza associati ferraresi.
Ebbene, dopo l’inaugurazione ufficiale della sede sull’argine a Santa Maria, questo week end si parte con le prime due iniziative, quella di domani è in programma ad Ostellato.
La cupola che protegge il telescopio è costituita da spicchi in vetroresina rinforzata che, assemblati, hanno creato un osservatorio del diametro di tre metri. L’orientamento della cupola sul cielo è possibile grazie a un anello rotante posto alla base che, azionato da una motorizzazione controllata elettronicamente, permette di sincronizzare la finestra di osservazione, con la posizione del telescopio sul cielo. L’automatismo è dotato di un controllo computerizzato installato nella cupola controllabile anche da remoto che, oltre a rendere indipendente la struttura, può compiere osservazioni astronomiche sia dall’interno della sede che da altri luoghi. Un sofisticato sistema di ripresa, collegato con il computer di controllo della struttura, consente di trasmettere le immagini riprese dagli strumenti ottici all’interno della sede sociale.
Saturno, il “signore degli anelli” sarà osservato oggi dal planetario di Occhiobello. Il telescopio verrà orientato verso la costellazione dell’Ofiuco, dove si troverà il pianeta in quel momento orbitando a 1.200.000.000 chilometri dalla Terra. In caso di bel tempo si potranno osservare in diretta i maestosi anelli del pianeta e il corteo di lune che il pianeta si porta dietro, nel suo lento moto attorno al Sole. L’attrezzatura sarà a disposizione del pubblico anche per l’osservazione in diretta di Giove e delle sue lune. La serata odierna è in concomitanza con l’evento nazionale Occhi su Saturno (http://www.occhisusaturno.it/) ed acquista ulteriore significato perché la sonda Cassini, lanciata il 15 ottobre 1997 all’interno di un programma di osservazione congiunto Nasa-Esa-Asi, sta progressivamente avvicinandosi al pianeta. Il prossimo 15 settembre la sonda si tufferà nell’atmosfera del pianeta per autodistruggersi, dopo oltre 13 anni di rilievi, fondamentali per l’osservazione del pianeta, dei suoi anelli e delle sue lune, tra cui Titano, la più grande, addirittura maggiore del pianeta Mercurio.
Per partecipare all’evento (che inizia alle 21.30), è obbligatoria la prenotazione (vedi sito www.astrofilicolumbia.it), l’accesso all’osservatorio sarà invece libero. Il gruppo Astrofili Columbia domani sarà poi all’osservatorio di Ostellato.
Ebbene, dopo l’inaugurazione ufficiale della sede sull’argine a Santa Maria, questo week end si parte con le prime due iniziative, quella di domani è in programma ad Ostellato.
La cupola che protegge il telescopio è costituita da spicchi in vetroresina rinforzata che, assemblati, hanno creato un osservatorio del diametro di tre metri. L’orientamento della cupola sul cielo è possibile grazie a un anello rotante posto alla base che, azionato da una motorizzazione controllata elettronicamente, permette di sincronizzare la finestra di osservazione, con la posizione del telescopio sul cielo. L’automatismo è dotato di un controllo computerizzato installato nella cupola controllabile anche da remoto che, oltre a rendere indipendente la struttura, può compiere osservazioni astronomiche sia dall’interno della sede che da altri luoghi. Un sofisticato sistema di ripresa, collegato con il computer di controllo della struttura, consente di trasmettere le immagini riprese dagli strumenti ottici all’interno della sede sociale.
Saturno, il “signore degli anelli” sarà osservato oggi dal planetario di Occhiobello. Il telescopio verrà orientato verso la costellazione dell’Ofiuco, dove si troverà il pianeta in quel momento orbitando a 1.200.000.000 chilometri dalla Terra. In caso di bel tempo si potranno osservare in diretta i maestosi anelli del pianeta e il corteo di lune che il pianeta si porta dietro, nel suo lento moto attorno al Sole. L’attrezzatura sarà a disposizione del pubblico anche per l’osservazione in diretta di Giove e delle sue lune. La serata odierna è in concomitanza con l’evento nazionale Occhi su Saturno (http://www.occhisusaturno.it/) ed acquista ulteriore significato perché la sonda Cassini, lanciata il 15 ottobre 1997 all’interno di un programma di osservazione congiunto Nasa-Esa-Asi, sta progressivamente avvicinandosi al pianeta. Il prossimo 15 settembre la sonda si tufferà nell’atmosfera del pianeta per autodistruggersi, dopo oltre 13 anni di rilievi, fondamentali per l’osservazione del pianeta, dei suoi anelli e delle sue lune, tra cui Titano, la più grande, addirittura maggiore del pianeta Mercurio.
Per partecipare all’evento (che inizia alle 21.30), è obbligatoria la prenotazione (vedi sito www.astrofilicolumbia.it), l’accesso all’osservatorio sarà invece libero. Il gruppo Astrofili Columbia domani sarà poi all’osservatorio di Ostellato.
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