La Nuova Ferrara

Cuba si sposa con l’Emilia nel nuovo “El Paladar”

Cuba si sposa con l’Emilia nel nuovo “El Paladar”

A Lido Pomposa da un anno è stato inaugurato il ristorante di Cusinatti «Un connubio di gusti in un locale che per anni ha gestito lo storico “Lara”»

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Primi due giorni di tagliandi ed ecco le prime attività che vi prendono parte, un modo per farsi conoscere ai clienti, oltre che a divertirsi con un gioco che da molte estati è abbinato al nostro quotidiano. E nella categoria ristoranti partiamo subito con un ristorante e pizzeria diciamo ‘emergente’ per il nostro territorio costiero.

E così nell’edizione 2017 del “Gran Premio Qualità” dei sette Lidi Ferraresi non poteva non esserci il nuovissimo ristorante “El Paladar, la Guantanamera”, in viale Dolomiti 4 a Lido Pomposa.

Il locale, situato come appunto in viale delle Dolomiti 4, praticamente in centro a Lido Pomposa porta con sé una storia decisamente particolare ed allo stesso tempo assai curiosa, che ci siamo fatti spiegare direttamente dal disponibile ed esperto proprietario, Roberto Cusinatti: «I locali che ora ospitano la mia attività sono stati per tanti anni la casa del ristorante della mia famiglia, ovvero il “Lara”, il quale posso dire ha fatto la storia della gastronomia sui Lidi per tantissimo tempo. Nel 2006, poi, assieme a mia moglie Maria ci siamo trasferiti sempre qui a Pomposa, in via Monte Penegal ed abbiamo aperto un nuovo locale chiamato “El Paladar” (termine tradotto come “ambiente cubano casareccio”, ndr), il quale ha sempre registrato un ottimo successo, sia come ristorante che come pizzeria. La gestione del “Lara” è stata poi chiusa nel 2015 ed allora abbiamo deciso di trasferire il nostro “El Paladar” nello storico locale di famiglia, che abbiamo completamente ristrutturato e inaugurato lo scorso 11 luglio 2016. In tutto questo ho voluto dedicare a Maria (donna cubana e originaria di Guantánamo, ndr) l’aggiunta del nome “la Guantanamera”, che ora spicca all’ingresso del locale».

La Guantanamera, ricorderanno in molti, è una canzone popolare cubana di grande fama internazionale, le cui origini risalgono al XIX secolo, con il suo testo che si dice essere stato ispirato da una delle meravigliose poesie del poeta ed eroe dell'indipendenza cubana, José Martí.

L’ambiente, con i suoi circa 160 coperti, si presenta davvero molto innovativo, con la presenza di tanti colori, di diverse piante e la sua prossimità al mare che rendono l’atmosfera per i presenti ancora più gradevole. L’apertura estiva ovviamente non conosce un giorno di riposo, al contrario di quella invernale, che ha il mercoledì come chiusura settimanale. E ad un anno dall’inaugurazione le cose procedono molto bene...

«Abbiamo sempre mantenuto la nostra impronta culinaria – ha ammesso Cusinatti –, che io definisco un connubio di gusti tra la cucina emiliana e quella cubana». Naturalmente anche l’offerta della pizzeria è ancora validissima.

E martedì 11 luglio, in occasione del primo anniversario di apertura del nuovo locale di Lido Pomposa, verrà molto probabilmente organizzata una serata particolare con la musica latina curata dal gruppo “Caiman” a rallegrare la serata dei clienti presenti. Come si dice, stay tuned, vi racconteremo cosa accadrà.

Alessio Duatti

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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