manifattura dei marinati
Il cantautore Barbarossa si racconta con “Mò ve canto”
Dai tempi di "Roma Spogliata" e di "Via Margutta" ne ha fatta tanta di strada, esplorando l'universo musicale a 360 gradi, senza disdegnare il teatro, il piccolo schermo e la radio, tanto da arrivare...
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Dai tempi di "Roma Spogliata" e di "Via Margutta" ne ha fatta tanta di strada, esplorando l'universo musicale a 360 gradi, senza disdegnare il teatro, il piccolo schermo e la radio, tanto da arrivare a condurre un programma radiofonico giornaliero, ormai dal successo collaudato, "Radio Due Social Club" su Rai Radio 2. Luca Barbarossa, che nel 1992 ha vinto il Festival di Sanremo con il brano "Portami a ballare", dedicato alla mamma Annamaria, domenica, in occasione della seconda edizione della rassegna "Tra anguille e tarante", organizzata da Ravenna Festival, si esibirà a Comacchio in due distinti momenti. Alle 18.30 il cantautore romano terrà, nella Manifattura dei Marinati, l'incontro spettacolo "Mò ve canto”. Il canto dialettale rappresenta le mie radici, le nostre radici - chiarisce Barbarossa -; con Ambrogio abbiamo messo insieme un repertorio dall'800 ai primi del '900 con canzoni del Centro Italia e romane, con citazioni di Ettore Petrolini e Romolo Balzani. Io sono romano di vecchia generazione - prosegue il cantautore -, è una tradizione musicale che ho sempre frequentato, dai nonni, da mamma, nelle osterie, è un suono dei posti che mi appartengono." In laguna non mancherà l'omaggio a Gabriella Ferri con l'interpretazione di "Sora Menica", proprio perchè insieme a Petrolini, secondo Barbarossa, la cantante romana "ha toccato i punti più alti della lettura musicale dialettale."
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