A Ferrara tornano gli Emergency Days con incontri, mostre e concerti
FERRARA. Dibattiti, concerti serali, spazio per bambini con laboratori, mostra fotografica e punto gastronomico.
Torna da giovedì 6 fino al 10, nella cornice del chiostro di san Paolo, l’ottava edizione di Emergency Days, per diffondere una cultura della pace e del rispetto dei diritti umani, oltre che per raccogliere fondi per il centro di maternità di Anabah, in Afghanistan, l’unica struttura (intitolata a Valeria Solesin, l’italiana uccisa nell’attentato del Bataclan di Parigi del novembre 2015) specializzata e gratuita della regione che offre assistenza ginecologica e neonatale alle donne. Saranno cinque giorni all’insegna della riflessione su tematiche pregnanti, dal fine vita alle mafie al Nord, con protagonisti di rilievo nazionale.
I dibattiti inizino alle 18, 30, i concerti alle 21. Quest’anno la manifestazione si è allargata ad Avis, che sabato 8 alle 10 terrà un incontro aperto a tutti sul bisogno di sangue nelle zone di pace e di guerra. Al termine, alle 12,30, si terrà il pranzo sociale a sostegno del progetto maternità di Anabah. A moderare l’incontro Andrea Franchella, direttore Unità Operativa di chirurgia pediatrica dell’azienda ospedaliero universitaria di Ferrara. «Siamo soddisfatti della scelta del chiostro come ambientazione», ha detto l’assessore alla cultura Massimo Maisto, «uno dei luoghi principali delle nostre attività, e auspichiamo che dal 2019 possa diventare la sede definitiva di Emergency Days, Festival importante, che diffonde ed educa alla pace. Il Comune quest’anno ha contribuito con un piccola cifra di 500 euro, ma cercheremo di fare di più per il prossimo anno, perché il Comune deve fare la sua parte». Serena Cavallari di Emergency ha spiegato come la manifestazione quest’anno sia stata costruita con «il sostegno di diverse associazioni e oltre al Comune e vari sponsor».
Si inizia giovedì con un incontro che mette al centro le donne, moderato da Nancy Porcia, giornalista esperta di Medio Oriente; si prosegue venerdì con Sabrina Pignedoli che parlerà di mafie al nord, insieme ad altri giornalisti; sabato si parlerà di cyberbulismo, con Anna Oliviero Ferraris, nota psicoterapeuta e Flavia Rizza, ex vittima di bullismo che racconterà la sua vicenda. Domenica sempre alle 18, 30 si parlerà della guerra vista con gli occhi dell’inviato, con Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale, mentre lunedì si affronterà il delicato e spinoso tema del fine vita, con Mina Welby, vedova di Piergiorgio. Tutte le sere concerti, a eccezione di sabato, quando alle 21 verrà proiettato il docu flm Storia di una pallottola, con la voce narrante di Valerio Mastrandea. Lo spazio per bambini apre dalle 18 e prevede laboratori didattici, mentre dalle 19 ci sarà uno spazio gestito dalle volontarie di Emergency per fare insieme disegni e lavoretti sulla pace. Sulla pagina facebook di Emergency è possibile consultare il programma completo. L’ingresso è gratuito.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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