Lirica di scena a Palazzo Bellini a distanza di dieci anni
Questa sera c’è la “Madama Butterfly” in tre atti di Puccini Regia affidata alla Osti, i protagonisti indosseranno abiti originali giapponesi
COMACCHIO. Il belcanto a Comacchio: dopo un decennio, questa sera con inizio alle 21.30, l’arena di Palazzo Bellini torna ad ospitare una rappresentazione lirica. Precisamente la Madama Butterfly, opera lirica in tre atti di Giacomo Puccini; libretto di Luiggi Illica e Giuseppe Giacosa.
L’idea è dell’Associazione “Operiamo” che, nell’ambito del progetto di animazione estiva coordinato da Delta Input – “dell’opera più sentita e suggestiva ch’io abbia mai concepito” – secondo le parole dello stesso maestro – proporrà un allestimento tradizionale. Su una scena che apparirà stilizzata ed evocativa di uno scorcio della collina giapponese, si susseguiranno gli eventi della tragedia i cui protagonisti indosseranno costumi originali nipponici (il celebre kimono).
A salire sul palco a pochi passi dai Trepponti, accompagnati dalle musiche dell’Orchestra Città di Ferrara diretta da Mario Menicagli e dalle voci del Coro Giuseppe Verdi di Ferrara, guidato da Mirko Banzato, saranno Sara Cervasio (Cio Cio San); Noriko Kaneko (Suzuki); Laura Pollice (Kate Pinkerton); Davide Paltretti (F.B. Pinkerton); Stavros Mantis (Sharpless); Stefano Consolini (Goro); Marco Veneziale (Yamadori); Gianandrea Navacchia (Zio Bonzo) ed il piccolo Fulvio Giuffrida (Dolore).
In coerenza con quanto prevede la partitura pucciniana, verranno impiegati un organico orchestrale ricchissimo ed un coro di grande resa vocale ed ottimo impatto scenico. Assolutamente da non perdere, poi, l’allestimento tradizionale con una scena che apparirà stilizzata ed evocativa di uno scorcio della collina giapponese, attorno alla quale si susseguiranno gli eventi, con i principali protagonisti che indosseranno costumi originali nipponici (ossia i kimono), così come le calzature di Cio Cio San e Suzuki.
La regia è affidata alla ferrarese Maria Cristina Osti, la quale ha puntato ad evidenziare la figura della protagonista, poco più di una bambina che, per avvicinarsi al suo ideale di uomo, sovverte tutte le rigide regole imposte dalla cultura giapponese, pagando con la vita questa “ribellione”.
Ingresso a posto unico al costo di 20 euro + diritti di prevendita. L’acquisto dei biglietti on line è possibile su circuito e rivenditori autorizzati Ciaotickets. Il posto unico non sarà assegnato fino ad esaurimento disponibilità.
Per ulteriori informazioni contattare il 345 5684017. Ingresso dalle 20.30 da via Agatopisto 5, mentre la biglietteria sarà aperta dalle 18 nell’atrio dell’Arena di Palazzo Bellini. In caso di maltempo lo spettacolo si svolgerà presso la sala Polivalente San Pietro, con ingresso in via Agatopisto 7, sempre a Comacchio.
Insomma, per l’Associazione culturale “Operiamo” un primo di tre appuntamenti speciali estivi veramente interessante, soprattutto perché riporta a Comacchio un’opera a distanza di diversi anni dall’ultima rappresentazione.
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