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Un angolo che ha preservato la sua bellezza

Un angolo che ha preservato la sua bellezza

A Rio nell’Elba sembra quasi che il tempo non sia mai trascorso: oltre all’Eremo di Santa Caterina, dove si fermarono da Michel Foucault a Norberto Bobbio, da Hervé Guibert a Nan Goldin, e all’Orto...

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A Rio nell’Elba sembra quasi che il tempo non sia mai trascorso: oltre all’Eremo di Santa Caterina, dove si fermarono da Michel Foucault a Norberto Bobbio, da Hervé Guibert a Nan Goldin, e all’Orto dei Semplici, che conserva una selezione unica di piante autoctone, il Parco del Distretto Minerario caratterizza l’intero versante orientale.

I boschi di lecci si alternano a spiagge lunari a strapiombo sul mare, colorate dalle tracce di pirite. Senza tralasciare la buona cucina: solo qui si può gustare la tonnina, un piatto tipico sotto sale che i minatori portavano nel ‘convio’, abbinata a una veduta mozzafiato che domina la Valle dei Mulini. Non a caso, ElbaBook si è conquistato uno spazio sulla nuova guida Lonely Planet Isola d’Elba e Pianosa. Il festival giunto quest’anno alla sua terza edizione, aveva mosso i primi passi nell’estate 2015. Nel 2016 ha preso forza e oggi, con due anni di rodaggio alle spalle, si prepara a fare (e per davvero) la differenza nell’ambito delle rassegne letterarie che si svolgono in giro per l’Italia.

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