La Nuova Ferrara

Cultura e musica di scena nella rassegna in centro storico

Cultura e musica di scena nella rassegna in centro storico

Uscito il ricco programma tra Museo, Comune e sala Estense Ospiti il ministro Fedeli, il direttore Molinari e il pianista Arbib

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Tornerà sabato 16 e domenica 17 settembre l’ottava edizione della Festa del Libro ebraico a Ferrara, con il sottotitolo “Ebraismo, partecipazione, cittadinanza”, e che vedrà, fra gli altri, la partecipazione del ministro dell’istruzione Valeria Fedeli. Un appuntamento, quello della Festa del Libro ebraico, ormai consolidato, che vede un programma ricco di eventi, dalla presentazione di libri a tavole rotonde, e con la presenza di grandi firme del giornalismo e di intellettuali di rilievo. Un momento importante per la comunità ebraica ma non solo, per tutti coloro che sono interessati alla cultura giudaica a tutto tondo. La rassegna, infatti, comprende anche la musica, i percorsi espositivi al Meis, la presentazione di libri legati alla storia dell’ebraismo. Ferrara, città che porta dentro di sé un’antica comunità ebraica che tanto ha contribuito allo sviluppo del pensiero, è forse la città più adatta ad ospitare questa rassegna, arricchita dalla presenza recente del Museo nazionale dell’ebraismo e della Shoah.

Per due giorni la cultura ebraica in tutti suoi molteplici aspetti sarà al centro delle attenzioni di studiosi, anche se è corretto dire che, in realtà, lo è per tutto l’anno, grazie proprio alla presenza del Meis ed alle mostre che vi vengono allestite. La rassegna si terrà in vari luoghi del centro, dalla sala Estense alla palazzina del Meis, fino al Municipio. In questo contesto, la Festa del Libro ebraico, rimarca la caratteristica del Meis di essere sempre più polo culturale di ricerca e dibattito sulla comunità ebraica italiana, con aperture anche internazionali, e non solo un museo. Il programma è già stato definito, anche se verrà ufficialmente approvato venerdì, e potrebbe così subire ancora qualche modifica.

La rassegna inizierà sabato 16 alle 21, con un concerto, Controversie musicali, con il pianista Yakir Arbib, in collaborazione con il Jazz Club di Ferrara, preceduto dal saluto delle autorità. La serata sarà presentata dalla direttrice del Meis, Simonetta Della Seta. Per tutta la giornata di domenica, sarà possibile visitare la mostra “Lo spazio delle domande”, mentre alle 11 inaugurerà la mostra “1915-1918: Ebrei per l’Italia” nel salone d’onore del Comune. Anche per questa occasione non mancherà il saluto delle autorità, con la presenza del sindaco Tiziano Tagliani, il presidente del Meis, Dario Disegni, il presidente Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea Giorgio Sacerdoti, la presidente dell’Istituto di storia contemporanea, Anna Quarzi, e il direttore Centro di documentazione ebraica contemporanea, Gadi Luzzatto Voghera. Dalle 12 importante tavola rotonda sulle sfide dell’accoglienza, moderata dal direttore del quotidiano La Stampa, Maurizio Molinari, in cui interverrà anche il ministro Fedeli. Fra gli incontri con l’autore, si inizia dalle 15.30 al Meis con Paola Bassani, Riccardo Calimani e Rony Hamaui. Spazio poi a “Dialogo tra gli autori”, dove verranno presentati tre volumi: Una storia nel secolo breve. L’orfanotrofio israelitico italiano Giuseppe e Violante Pitigliani; Gli occhiali del sentimento; Cent’anni di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese. Tutti gli eventi sono gratuiti.

Veronica Capucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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