La Nuova Ferrara

Pagine Ebraiche in tour «Ferrara è centrale per l’ebraismo italiano»

Pagine Ebraiche in tour «Ferrara è centrale per l’ebraismo italiano»

Un incontro con la redazione di Pagine Ebraiche, il giornale dell’ebraismo italiano, mensile dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, per capire come comunicare oggi la complessità e la vastità...

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Un incontro con la redazione di Pagine Ebraiche, il giornale dell’ebraismo italiano, mensile dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, per capire come comunicare oggi la complessità e la vastità di una cultura che è minoranza, ma che tanto ha contribuito e contribuisce al progresso del pensiero. Inevitabile quindi che l’incontro Redazione Aperta, che tradizionalmente la redazione di Pagine Ebraiche fa a Trieste, quest’anno si sia tenuta a Ferrara (con tappa pure alla Nuova), che ha nel suo codice genetico la cultura ebraica.

Personaggi di spicco e intellettuali, hanno dato lustro alla comunità ebraica ferrarese. Il Meis da qualche anno, l’antico quartiere ebraico insieme al cimitero di via Vigne, rendono la città di Ferrara un unicum nella cultura ebraica. Aspetto questo sottolineato anche dal direttore della rivista Pagine Ebraiche, Guido Vitali: «Ferrara, oltre ad essere città di grande fascino, per la minoranza ebraica sta assumendo un ruolo sempre più centrale di diffusone della cultura ebraica. Il Meis rappresenta un impegno straordinario, che rende la città di Ferrara centrale nell’ebraismo italiano».

Incontro informale quello di ieri, che però ha sollecitato, oltre a una maggiore formazione dei giornalisti nell’ambito della cultura ebraica, anche una maggior attenzione per tutto ciò che riguarda il Meis, per innestare anche curiosità verso i temi che il Museo nazionale dell’ebraismo e della Shoah divulga. Il Museo ha infatti l’ambizione di portare uno sguardo nuovo sulla cultura ebraica, dando luce nuova a temi che interessano anche a chi non è di religione ebraica. La centralità del Meis è sottolineata pure da Vitali, che vede qui «una diffusa consapevolezza sul suo ruolo e sulla sua importanza».

Se è vero che l’ebraismo ha un grande passato dietro di sé, ciononostante è viva l’attenzione per il futuro, dato che l’Ucei stampa anche una rivista per bambini, Dafdaf, ricca di illustrazioni e racconti. (v.c.)

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