patine e blasoni
La Straferrara un pezzo della città e i suoi cantori
Fra le più note compagnie dialettali ferraresi, quella che vanta il più lungo periodo di attività è sicuramente la Straferrara, fondata nel 1931 da Ultimo Spadoni e poi diretta dal 1967 fino alla...
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Fra le più note compagnie dialettali ferraresi, quella che vanta il più lungo periodo di attività è sicuramente la Straferrara, fondata nel 1931 da Ultimo Spadoni e poi diretta dal 1967 fino alla scomparsa dal genero Beppe Faggioli, allo stesso tempo un grandissimo interprete. Oggi è la figlia Rossana Spadoni (che fu anche la moglie di Beppe) a continuare a portare avanti questa passione proponendo molte delle commedie del consorte ottenendo sempre un grande successo di pubblico.
Fra le più giovani compagnie c’è invece “Al Pirol” di Montesanto nata nel 1991 con l’unico scopo di divertirsi e di divertire. Lo scopo è quello di presentare ogni anno l‘8 dicembre una commedia nuova. Sono una dozzina i ragazzi e le ragazze che frequentano la parrocchia che si alternano nelle interpretazioni a seconda delle necessità del testo.
Il numero delle compagnie dialettali cresce continuamente: se ne contano a decine città e provincia; la Filodrammatica Mirabellese è nata nel 1962 per opera dell’allora cappellano di Mirabello don Edelvais Montanari; oggi è formata da una quarantina tra attori e tecnici, in grado di proporre una centinaio di testi tra i più conosciuti del repertorio ferrarese molti dei quali furono scritti da Rino Ferioli regista del gruppo fino alla scomparsa avvenuta circa vent’anni fa. Oggi è presidente Giancarlo Pirani. L’Esperia di Portomaggiore nasce poco dopo nel 1964 per volere di Vittorino Occhiali detto Tujan che è stato l’autore di tutte le commedie e poesie; una quarantina di testi che gli attori interpretano in diverse manifestazioni guidati dall’attuale presidente Sergio Sfargeri. Chiudiamo questa breve carrellata nel mondo del vernacolo con il Teatro Minore che si costituì a Ferrara nel 1976 a cura di un gruppo di dipendenti del Comune di Ferrara. ( mar.go.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Fra le più giovani compagnie c’è invece “Al Pirol” di Montesanto nata nel 1991 con l’unico scopo di divertirsi e di divertire. Lo scopo è quello di presentare ogni anno l‘8 dicembre una commedia nuova. Sono una dozzina i ragazzi e le ragazze che frequentano la parrocchia che si alternano nelle interpretazioni a seconda delle necessità del testo.
Il numero delle compagnie dialettali cresce continuamente: se ne contano a decine città e provincia; la Filodrammatica Mirabellese è nata nel 1962 per opera dell’allora cappellano di Mirabello don Edelvais Montanari; oggi è formata da una quarantina tra attori e tecnici, in grado di proporre una centinaio di testi tra i più conosciuti del repertorio ferrarese molti dei quali furono scritti da Rino Ferioli regista del gruppo fino alla scomparsa avvenuta circa vent’anni fa. Oggi è presidente Giancarlo Pirani. L’Esperia di Portomaggiore nasce poco dopo nel 1964 per volere di Vittorino Occhiali detto Tujan che è stato l’autore di tutte le commedie e poesie; una quarantina di testi che gli attori interpretano in diverse manifestazioni guidati dall’attuale presidente Sergio Sfargeri. Chiudiamo questa breve carrellata nel mondo del vernacolo con il Teatro Minore che si costituì a Ferrara nel 1976 a cura di un gruppo di dipendenti del Comune di Ferrara. ( mar.go.)
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