Maisto non ha dubbi Cognetti e due classici
Estate tempo di vacanze e di lettura. Con la maggiore disponibilità di tempo libero, è più facile avere voglia di leggere un libro, magari rilassati sotto l’ombrellone o all’ombra di un rifugio al...
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Estate tempo di vacanze e di lettura. Con la maggiore disponibilità di tempo libero, è più facile avere voglia di leggere un libro, magari rilassati sotto l’ombrellone o all’ombra di un rifugio al fresco in montagna. Che sia per trascorrere il tempo durante il viaggio, o nel luogo di villeggiatura, un buon libro fa sempre un’ottima compagnia. Partendo dai fondamentali diritti dei lettori, scritti da Daniel Pennac, autore parigino, nel suo Come un romanzo, tra cui il diritto di non leggere, di saltare le pagine, di non finire un libro, di leggere qualsiasi cosa, proponiamo ogni domenica ai lettori i consigli letterari di alcuni protagonisti del mondo della politica, della cultura e dello spettacolo della nostra città.
Oggi è il turno di offrire i propri consigli per una lettura estiva piacevole o di spessore, è l’assessore alla cultura nonché vicesindaco Massimo Maisto, notoriamente bibliofilo, oltre ad essere appassionato di cinema di qualità e di musica.
Va detto in premessa che la lista di libri consigliati non è una classifica, bensì una selezione di libri fondamentali per chi ama leggere. Tra i libri elencati dal vicesindaco, che confessa che «fare un classifica di volumi mi destabilizza sempre, per cui sono in agitazione da ieri», al primo posto va il libro vincitore del Premio Strega, Le otto montagne, di Paolo Cognetti, edito da Einaudi. «Al costo di sembrare banale, consiglio Le otto montagne, perché ha vinto meritatamente il Premio Strega e perché per me la vacanza è sinonimo di montagna più che di mare».
Poi non può mancare John Fante, scrittore e sceneggiatore americano di culto. «Da leggere tutti i suoi libri, che personalmente ho letto e riletto. In particolare, consiglio La confraternita dell’uva, appena ristampata (da Einaudi, ndr), ma credo veramente che tutti i suoi libri vadano letti». La Confraternita dell’uva è stato pubblicato la prima volta negli Stati Uniti nel 1977, e l’autore descrive i conflitti familiari ed il difficile rapporto con il padre.
Per finire, ecco un best seller, il quale figura tra i primi dieci libri più venduti: Corruzione, di Don Winslow, edito anch’esso da Einaudi: «Uno dei più grandi scrittori di gialli noir americani», spiega l’assessore Maisto. Sicuramente un notevole affresco dell’America contemporanea.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Oggi è il turno di offrire i propri consigli per una lettura estiva piacevole o di spessore, è l’assessore alla cultura nonché vicesindaco Massimo Maisto, notoriamente bibliofilo, oltre ad essere appassionato di cinema di qualità e di musica.
Va detto in premessa che la lista di libri consigliati non è una classifica, bensì una selezione di libri fondamentali per chi ama leggere. Tra i libri elencati dal vicesindaco, che confessa che «fare un classifica di volumi mi destabilizza sempre, per cui sono in agitazione da ieri», al primo posto va il libro vincitore del Premio Strega, Le otto montagne, di Paolo Cognetti, edito da Einaudi. «Al costo di sembrare banale, consiglio Le otto montagne, perché ha vinto meritatamente il Premio Strega e perché per me la vacanza è sinonimo di montagna più che di mare».
Poi non può mancare John Fante, scrittore e sceneggiatore americano di culto. «Da leggere tutti i suoi libri, che personalmente ho letto e riletto. In particolare, consiglio La confraternita dell’uva, appena ristampata (da Einaudi, ndr), ma credo veramente che tutti i suoi libri vadano letti». La Confraternita dell’uva è stato pubblicato la prima volta negli Stati Uniti nel 1977, e l’autore descrive i conflitti familiari ed il difficile rapporto con il padre.
Per finire, ecco un best seller, il quale figura tra i primi dieci libri più venduti: Corruzione, di Don Winslow, edito anch’esso da Einaudi: «Uno dei più grandi scrittori di gialli noir americani», spiega l’assessore Maisto. Sicuramente un notevole affresco dell’America contemporanea.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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