La Nuova Ferrara

aosta - forte bard 

Sgarbi, viaggio tra ’400 e ’900

Sgarbi, viaggio tra ’400 e ’900

Un’ampia selezione dell’Accademia di San Luca, è esposta al Forte di Bard ad Aosta: comprende cento opere tra olii su tela, tavole, bronzi, terrecotte e gessi e rappresenta uno splendido excursus...

1 MINUTI DI LETTURA





Un’ampia selezione dell’Accademia di San Luca, è esposta al Forte di Bard ad Aosta: comprende cento opere tra olii su tela, tavole, bronzi, terrecotte e gessi e rappresenta uno splendido excursus artistico dal ’400 al ’900, con un nucleo particolarmente cospicuo composto da dipinti e sculture risalenti a 1600 e 1700. Da poco inaugurata, “I capolavori dell’Accademia Nazionale di San Luca. Da Raffaello a Canova”, si protrarrà fino al 7 gennaio 2018. È curata da Vittorio Sgarbi, da Francesco Moschini e Gabriele Accornero. Il percorso prende l’avvio da un affresco staccato raffigurante un putto, dipinto da Raffaello e si articola fra opere che documentano i due centri rinascimentali più influenti nella penisola, la Toscana e il Veneto, con opere di Agnolo Bronzino, Giambologna, Jacopo da Bassano e Palma il Giovane. Il ’600 è rappresentato da opere di Guido Reni, Guercino e Gian Lorenzo Bernini. Presenti capolavori di Rubens e Van Dick, Gian Battista Piazzetta e Paolo Pannini per l’area dedicata al ’700. L’800 si apre nel segno del ritratto: Andrea Appiani, Elisabeth Vigée Lebrun, i gessi di Canova e Thorvaldsen, e l’Atleta Trionfante di Francesco Hayez. La parte finale è dedicata al movimento milanese degli Scapigliati, con dipinti di Cremona e Faruffini. (m.c.n.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google