La Nuova Ferrara

pomposa 

L’Ulysses Quartet in Abbazia Il magico suono dell’arpa

Per la consueta rassegna “Musica Pomposa”, domani alle 21.15, nella Sala delle Stilate dell’Abbazia stessa, l’Ulysses Quartet, emergente quartetto d’archi americano, si incontrerà con Massimo...

1 MINUTI DI LETTURA





Per la consueta rassegna “Musica Pomposa”, domani alle 21.15, nella Sala delle Stilate dell’Abbazia stessa, l’Ulysses Quartet, emergente quartetto d’archi americano, si incontrerà con Massimo Mercelli al flauto, eccellente musicista e direttore artistico dell’Erf, e con Mojca Zlobko Vajgl all’arpa, slovena, tra le migliori interpreti dello strumento, dal suono pulito e stentoreo.

Oltre a un brano di Serena Teatini per flauto solo, “Canto”, scritto appositamente per questa serata ed eseguito per la prima volta da Massimo Mercelli, il programma consiste in un delicato insieme di sonate in cui l’espressività del quartetto, e la capacità solistica dei suoi componenti, si unisce ai colori e all’ampia gamma di suoni del flauto e dell’arpa, strumento quest’ultimo evocativo quasi per antonomasia, ma indubbiamente vivo e funzionale nel repertorio cameristico. L’Ulysses Quartet, dunque, stella emergente nella musica da camera, potrà confrontarsi dal vivo con due grandi professionisti in un saggio di talento e tecnica.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google