Musica in Abbazia Dagli Stati Uniti ecco l’Ulysses Quartet
Per la consueta rassegna “Musica Pomposa”, che unisce l’architettura immortale dell’Abbazia di Pomposa alla migliore musica, oggi alle 21.15, nella Sala delle Stilate dell’Abbazia stessa, l’Ulysses...
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Per la consueta rassegna “Musica Pomposa”, che unisce l’architettura immortale dell’Abbazia di Pomposa alla migliore musica, oggi alle 21.15, nella Sala delle Stilate dell’Abbazia stessa, l’Ulysses Quartet, emergente quartetto d’archi americano, si incontrerà con Massimo Mercelli al flauto, eccellente musicista e direttore artistico dell’Erf, e con Mojca Zlobko Vajgl all’arpa, slovena, tra le migliori interpreti dello strumento, dal suono pulito e stentoreo.
Oltre a un brano di Serena Teatini per flauto solo, “Canto”, scritto appositamente per questa serata ed eseguito per la prima volta da Massimo Mercelli, il programma consiste in un delicato insieme di sonate in cui l’espressività del quartetto, e la capacità solistica dei suoi componenti, si unisce ai colori e all’ampia gamma di suoni del flauto e dell’arpa, strumento quest’ultimo evocativo quasi per antonomasia, ma indubbiamente vivo e funzionale nel repertorio cameristico. L’Ulysses Quartet, potrà confrontarsi dal vivo con due grandi professionisti in un saggio di talento e tecnica.
Il Fischoff Chamber Music Competition è il più grande premio americano sulla musica da camera. Non è la prima volta che l’Erf porta alla conoscenza del proprio pubblico i vincitori dei concorsi più celebri. Questo è l’anno degli Ulysses Quartet, quartetto d’archi americano: giovani e sorridenti, il nome Ulysses l’hanno scelto sia in ossequio all’eroe omerico e le sue decennali peripezie, sia in onore dell’ex-presidente degli Stati Uniti Ulysses S. Grant, sepolto nei paraggi di Whashington Heights, New York City, dove si trova anche la loro base.
Oltre a un brano di Serena Teatini per flauto solo, “Canto”, scritto appositamente per questa serata ed eseguito per la prima volta da Massimo Mercelli, il programma consiste in un delicato insieme di sonate in cui l’espressività del quartetto, e la capacità solistica dei suoi componenti, si unisce ai colori e all’ampia gamma di suoni del flauto e dell’arpa, strumento quest’ultimo evocativo quasi per antonomasia, ma indubbiamente vivo e funzionale nel repertorio cameristico. L’Ulysses Quartet, potrà confrontarsi dal vivo con due grandi professionisti in un saggio di talento e tecnica.
Il Fischoff Chamber Music Competition è il più grande premio americano sulla musica da camera. Non è la prima volta che l’Erf porta alla conoscenza del proprio pubblico i vincitori dei concorsi più celebri. Questo è l’anno degli Ulysses Quartet, quartetto d’archi americano: giovani e sorridenti, il nome Ulysses l’hanno scelto sia in ossequio all’eroe omerico e le sue decennali peripezie, sia in onore dell’ex-presidente degli Stati Uniti Ulysses S. Grant, sepolto nei paraggi di Whashington Heights, New York City, dove si trova anche la loro base.
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