Arte urbana
Tante le iniziative collaterali legate al Ferrara Buskers Festival. Quest’anno spicca il Buskersketch, in cui il 26 agosto, disegnatori e carnettisti disegneranno dal vivo per raccontare l’atmosfera...
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Tante le iniziative collaterali legate al Ferrara Buskers Festival. Quest’anno spicca il Buskersketch, in cui il 26 agosto, disegnatori e carnettisti disegneranno dal vivo per raccontare l’atmosfera del festival; Artoilet, una installazione artistica itinerante, con la collocazione di 5 bagni chimici sui quali il pubblico potrà lasciare un disegno a tema “Ferrara città d’arte urbana”. Ma una delle novità più significative è
il Buskers Deaf, in collaborazione con Aidus, che quest’anno porterà a Ferrara artisti sordi che daranno vita a 8 spettacoli. L’idea è nata da Maurizio Scarpa, artista non udente che ha già partecipato al Festival, poi l’entusiasmo del presidente di Aidus Gennaro Ciardiello, ha fatto il resto. Sarà un’occasione diversa per permettere anche alle persone non udenti di farsi avanti, mettersi in gioco e contribuire al festival. (v.c.)
il Buskers Deaf, in collaborazione con Aidus, che quest’anno porterà a Ferrara artisti sordi che daranno vita a 8 spettacoli. L’idea è nata da Maurizio Scarpa, artista non udente che ha già partecipato al Festival, poi l’entusiasmo del presidente di Aidus Gennaro Ciardiello, ha fatto il resto. Sarà un’occasione diversa per permettere anche alle persone non udenti di farsi avanti, mettersi in gioco e contribuire al festival. (v.c.)
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