Un Guercino a Comacchio Così Cento sbarca in laguna
di SAMUELE GOVONI
“Cena di Emmaus” sarà esposta al museo del Delta Antico per tutto l’autunno L’idea è creare una partnership che valorizzi le eccellenze e incentivi il turismo
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L’entroterra incontra il mare. Cento arriva a Comacchio e lo fa in nome dell’arte e del turismo. Il prossimo 29 settembre, in concomitanza con la diciannovesima edizione della sagra dell’Anguilla (che si protrarrà poi fino al 15 ottobre), arriverà in laguna niente meno che un’opera del Guercino. Il quadro sarà esposto all’interno del museo del Delta Antico e resterà lì probabilmente fino a Natale.
L’idea è nata in vista della grande mostra che si terrà il prossimo anno a Cento e che celebrerà le opere del pittore Seicentesco. Nel museo sarà esposta “Cena di Emmaus”, opera che ripropone il racconto evangelico dell’incontro tra Gesù e due pellegrini dopo la sua resurrezione.
E l’iniziativa potrebbe essere solo la prima di una serie di collaborazioni tra i due Comuni, volte alla valorizzazione del turismo locale.
«Il prossimo anno - spiega Roberto Cantagalli, dirigente del Comune di Comacchio - ci sarà una grande mostra sul Guercino e Cento ha proposto di intraprendere una collaborazione con noi. Non si tratta di un’iniziativa estemporanea. Come abbiamo una partnership con Napoli, vorremo svilupparne una anche con Cento. L’opera scelta- spiega Cantagalli - ha anche una certa attinenza con il clima che ci sarà a Comacchio in quel periodo. Un clima di festa, di incontro in cui spiccheranno gastronomia e tradizioni». Questo Guercino in laguna potrebbe dunque, e i presupposti ci sarebbero tutti, essere il primo passo verso la sottoscrizione di un protocollo di collaborazione turistica. Collaborazione volta a fare leva sulle eccellenze e sulle peculiarità dei due territori in questione.
«Penso che Cento debba aprirsi a collaborazioni con città importanti che vogliano puntare su cultura e turismo e Comacchio, a mio avviso, è una di queste. Basti pensare alle tante iniziative che ci sono e al complesso museale in continua evoluzione. Penso - spiega il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli - che Fabbri e la sua squadra abbiano fatto un grande lavoro per Comacchio capitale della cultura e quindi intraprendere una collaborazione potrebbe essere vantaggioso per noi ma anche per loro».
L’idea de “La cena di Emmaus” al museo del Delta Antico è infatti un primo richiamo alla mostra che si terrà a Cento nel 2018, un modo per diffondere la notizia e attirare l’attenzione dei tanti turisti che in quei giorni visiteranno Comacchio e il museo del Delta Antico.
«Sarebbe bello poter unire l’entroterra e la costa, lavorare insieme e creare sinergie capaci di rafforzare entrambi i territori. Questo – ha concluso il sindaco Toselli - è un primo passo verso quella direzione».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’idea è nata in vista della grande mostra che si terrà il prossimo anno a Cento e che celebrerà le opere del pittore Seicentesco. Nel museo sarà esposta “Cena di Emmaus”, opera che ripropone il racconto evangelico dell’incontro tra Gesù e due pellegrini dopo la sua resurrezione.
E l’iniziativa potrebbe essere solo la prima di una serie di collaborazioni tra i due Comuni, volte alla valorizzazione del turismo locale.
«Il prossimo anno - spiega Roberto Cantagalli, dirigente del Comune di Comacchio - ci sarà una grande mostra sul Guercino e Cento ha proposto di intraprendere una collaborazione con noi. Non si tratta di un’iniziativa estemporanea. Come abbiamo una partnership con Napoli, vorremo svilupparne una anche con Cento. L’opera scelta- spiega Cantagalli - ha anche una certa attinenza con il clima che ci sarà a Comacchio in quel periodo. Un clima di festa, di incontro in cui spiccheranno gastronomia e tradizioni». Questo Guercino in laguna potrebbe dunque, e i presupposti ci sarebbero tutti, essere il primo passo verso la sottoscrizione di un protocollo di collaborazione turistica. Collaborazione volta a fare leva sulle eccellenze e sulle peculiarità dei due territori in questione.
«Penso che Cento debba aprirsi a collaborazioni con città importanti che vogliano puntare su cultura e turismo e Comacchio, a mio avviso, è una di queste. Basti pensare alle tante iniziative che ci sono e al complesso museale in continua evoluzione. Penso - spiega il sindaco di Cento, Fabrizio Toselli - che Fabbri e la sua squadra abbiano fatto un grande lavoro per Comacchio capitale della cultura e quindi intraprendere una collaborazione potrebbe essere vantaggioso per noi ma anche per loro».
L’idea de “La cena di Emmaus” al museo del Delta Antico è infatti un primo richiamo alla mostra che si terrà a Cento nel 2018, un modo per diffondere la notizia e attirare l’attenzione dei tanti turisti che in quei giorni visiteranno Comacchio e il museo del Delta Antico.
«Sarebbe bello poter unire l’entroterra e la costa, lavorare insieme e creare sinergie capaci di rafforzare entrambi i territori. Questo – ha concluso il sindaco Toselli - è un primo passo verso quella direzione».
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