A breve l’iniziativa per il copparese Zanella
Nei mesi scorsi l’Unirr (Unione nazionale italiana reduci di Russia), che raccoglie le testimonianze dei reduci dalla Russia, ha ritrovato la gavetta di un caduto di Copparo, Giulio Zanella (nella...
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Nei mesi scorsi l’Unirr (Unione nazionale italiana reduci di Russia), che raccoglie le testimonianze dei reduci dalla Russia, ha ritrovato la gavetta di un caduto di Copparo, Giulio Zanella (nella foto il necrologio), classe 1916. Il figlio Ettore la riceverà a breve in una iniziativa che proprio l’Associazione culturale di ricerche storiche “Pico Cavalieri” con sede in corso Giovecca 165 (presso la Casa della Patria) sta organizzando. La “Pico” ha recuperato una buona parte della corrispondenza di Zanella dal fronte, per cause ignote andata a finire in diversi mercatini. Dopo il necessario riordino sarà consegnata al figlio. Zanella terminò la sua vita terrena nel campo di prigionia di Tiomnikov il 28 febbraio 1943.
Un motivo in più per mostrare il lavoro svolto da questa e dalle altre associazioni che hanno ancora la propria sede alla Casa della Patria, in attesa che venga deciso come cambierà la suddivisione degli spazi con l’arrivo del Museo del Risorgimento e della Resistenza. Si ricorda che la “Pico Cavalieri” dopo la pausa estiva nei mesi di luglio e agosto riprenderà gli incontri aperti a tutti (non solo i soci) ogni primo mercoledì del mese, dalle 21 alle 23.
Un motivo in più per mostrare il lavoro svolto da questa e dalle altre associazioni che hanno ancora la propria sede alla Casa della Patria, in attesa che venga deciso come cambierà la suddivisione degli spazi con l’arrivo del Museo del Risorgimento e della Resistenza. Si ricorda che la “Pico Cavalieri” dopo la pausa estiva nei mesi di luglio e agosto riprenderà gli incontri aperti a tutti (non solo i soci) ogni primo mercoledì del mese, dalle 21 alle 23.
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