cinema
Il classico di Spielberg la favola della Pixar e il caso di “Sharknado”
Nel 1975 Steven Spielberg consegnò al pubblico un film destinato a rimanere nella storia del cinema: “Lo squalo”. Il film basato sull’omonimo romanzo di Peter Benchley. Racconta di un grande squalo...
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Nel 1975 Steven Spielberg consegnò al pubblico un film destinato a rimanere nella storia del cinema: “Lo squalo”. Il film basato sull’omonimo romanzo di Peter Benchley. Racconta di un grande squalo bianco, mangiatore di uomini, che attacca dei bagnanti sull’isola di Amity, un immaginario luogo di villeggiatura estiva, spingendo il capo della polizia locale a cercare di ucciderlo con l’aiuto di un biologo marino e un cacciatore di squali professionista. Il film divenne record d’incassi e vinse ben tre Oscar. Un fenomeno degli ultimi anni (la saga ebbe inizio nel 2013) è senza dubbio “Sharknado”, un film-tv catastrofico; ad oggi i sequel sono quattro. Nel classico film d’animazione della Pixar Animation Studios del 2003, “Alla ricerca di Nemo”, gli squali invece solo in apparenza incutono timore; in verità Bruto, lo squalo bianco, vorrebbe diventare buono e non mangiare gli altri pesci.
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