La Sgarbi vota Musso, De Bortoli e Vuong
Per la rubrica dedicata ai libri da mettere in valigia per l’estate, oggi è il turno di Elisabetta Sgarbi offrire preziosi consigli ai lettori. Elisabetta non ha certo bisogno di presentazioni:...
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Per la rubrica dedicata ai libri da mettere in valigia per l’estate, oggi è il turno di Elisabetta Sgarbi offrire preziosi consigli ai lettori. Elisabetta non ha certo bisogno di presentazioni: intellettuale eclettica, regista, editrice, fondatrice della manifestazione culturale La Milanesiana, da un paio d’anni ha anche fondato una propria casa editrice, uscendo coraggiosamente dalla Bompiani, casa editrice milanese nella quale ricopriva il ruolo di Editor in chief. La nuova casa editrice, la Nave di Teseo, fondata insieme allo scomparso Umberto Eco, ha rappresentato per la donna di cultura di Ro una nuova importante sfida, che come sempre, ha vinto lei, Elisabetta, coraggiosa editrice/imprenditrice. Tanti gli autori che l’hanno seguita nel passaggio da Bompiani a la Nave di Teseo: da Elena Stancanelli a Sandro Veronesi fino a Tahar Ben Jelloun, tanto per citarne alcuni.
Fra i libri che l’editrice consiglia ai lettori ferraresi, ci sono un giallo, un saggio e un libro di poesia.
«Per la narrativa, suggerisco il nuovo romanzo di Guillame Musso, Un appartamento a Parigi (proprio edizioni la Nave di Teseo): non solo è un noir estremamente avvincente, però offre una visione di Parigi molto originale, sorprendente. Per la saggistica, il libro di Ferruccio De Bortoli, Poteri forti (o quasi), pubblicato da la Nave di Teseo. Al di là del caso Boschi, Ferruccio porta e dimostra una tesi che deve entrare nel dibattito pubblico: la crisi dei poteri forti ha prodotto una polverizzazione dei poteri, forze rapaci oscure e non controllabili, le quali riproducono e amplificano a dismisura enormemente i difetti dei poteri “forti” di una volta. Per la poesia, consiglio la raccolta poetica di uno straordinario scrittore americano di origine vietnamita, Ocean Vuong, dal titolo Cielo notturno con fori di uscita. Raramente un poeta contemporaneo è in grado di raggiungere tanta intensità, tanta autenticità, e tanta immediatezza. Forse una delle più belle scoperte della mia vita editoriale».
Quali sono invece i libri che leggerà Elisabetta Sgarbi in queste ultime settimane dell’estate? «Saranno sempre volumi che prossimamente usciranno con la Nave di Teseo», chiude l’editrice.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Fra i libri che l’editrice consiglia ai lettori ferraresi, ci sono un giallo, un saggio e un libro di poesia.
«Per la narrativa, suggerisco il nuovo romanzo di Guillame Musso, Un appartamento a Parigi (proprio edizioni la Nave di Teseo): non solo è un noir estremamente avvincente, però offre una visione di Parigi molto originale, sorprendente. Per la saggistica, il libro di Ferruccio De Bortoli, Poteri forti (o quasi), pubblicato da la Nave di Teseo. Al di là del caso Boschi, Ferruccio porta e dimostra una tesi che deve entrare nel dibattito pubblico: la crisi dei poteri forti ha prodotto una polverizzazione dei poteri, forze rapaci oscure e non controllabili, le quali riproducono e amplificano a dismisura enormemente i difetti dei poteri “forti” di una volta. Per la poesia, consiglio la raccolta poetica di uno straordinario scrittore americano di origine vietnamita, Ocean Vuong, dal titolo Cielo notturno con fori di uscita. Raramente un poeta contemporaneo è in grado di raggiungere tanta intensità, tanta autenticità, e tanta immediatezza. Forse una delle più belle scoperte della mia vita editoriale».
Quali sono invece i libri che leggerà Elisabetta Sgarbi in queste ultime settimane dell’estate? «Saranno sempre volumi che prossimamente usciranno con la Nave di Teseo», chiude l’editrice.
Veronica Capucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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