Comacchio è pronta ad accogliere i buskers «Atmosfera unica»
L’anteprima è stata ieri sera a Mantova (nella foto di Saccani), con 18 postazioni musicali nel centro della città dalle 21.30, anche se l’apertura con l’organizzatore Stefano Bottoni e l’assessore...
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L’anteprima è stata ieri sera a Mantova (nella foto di Saccani), con 18 postazioni musicali nel centro della città dalle 21.30, anche se l’apertura con l’organizzatore Stefano Bottoni e l’assessore mantovano Andrea Caprini è andata in scena alle 19, quando quest’ultimo ha raccontato la sua partecipazione come busker 12 anni fa, attore della compagnia Teatro Magro, «A volte tornerei busker» ha commentato ieri.
Ma ormai è tutto pronto per il fascino inimitabile dell’anteprima a Comacchio del Ferrara Buskers Festival, che stasera incanterà e coinvolgerà migliaia di turisti, pronti a riversarsi in centro per assistere ai concerti dei venti gruppi (in laguna ‘squadra’ al gran completo).
Correva l’anno 1994 quando scoppiò la scintilla tra Stefano Bottoni e la Piccola Venezia. «Ci fu chiesto di fare un’anteprima tra i ponti ed i canali del magnifico centro storico di Comacchio - ricorda proprio Bottoni, direttore artistico della rassegna dedicata ai musicisti di strada -, per dare un senso all’apertura del festival. Da oltre vent’anni è sempre un piacere tornare in laguna per l’ormai tradizionale anteprima. Ho visto attenzione sempre crescente nel tempo ed un fiorire di bed & breakfast e abbellimenti alla città, come è avvenuto a Ferrara, cosa che giova al turismo e al suo indotto».
Oggi i venti gruppi sbarcheranno in laguna attorno alle 19, in tutto una novantina di musicisti provenienti da divrsi Paesi, accompagnati da Bottoni, anima e guida storica del festival. E per una sera anche a Comacchio si respirerà l’atmosfera di New York, metropoli simbolo della musica di strada di tutto il mondo. Come è noto, La Grande Mela è la città ospite d’onore di questa trentesima edizione del Ferrara Buskers Festival. Blues, folk tradizionale, soul, rock, jazz, ritmi latini e ritmi nordici si incontreranno per dare forma ad un evento che parla un linguaggio universale in note, quello dell’amore, della pace e della fratellanza.
Dalle 21 alle 24 gli angoli più suggestivi del centro storico lagunare saranno animati e ravvivati dalle esibizioni live dei musicisti di strada. «Resta un festival povero - ci tiene a precisare Bottoni -, perché qui non ci sono Sting o Elton John (di scena questa estate a Mantova, ndr), bensì musicisti di strada che devono fare cappello con grande dignità. Hanno voglia di fare esperienza, ci mettono tanto entusiasmo e passione, chiedendo soltanto vitto ed alloggio».
Un universo di musiche, ritmi, melodie da vivere e da vedere in contesti di bellezza ineguagliabile, sulla sommità dei Trepponti, nel portico del Museo Delta Antico, ai piedi della Torre dell’Orologio, accanto alla seicentesca chiesa del Carmine, sul Natale I, imbarcazione storica o davanti all’abitazione di via Agatopisto trasformata dal regista Gabriele Salvatores due anni fa in una suggestiva bottega degli anni ’50 per il set dello spot Barilla. «L’acqua è portatrice di buoni auspici e di vita - conclude Bottoni - e confidiamo che tutti i turisti in vacanza ai Lidi riempiano il centro storico di Comacchio, per unirsi a noi nella grande festa della musica di strada».
Tra i consiglieri comunali a Comacchio non mancano musicisti e dj, grandi appassionati di musica, per cui stasera c’è anche da aspettarsi qualche sorpresa en plein air.
Katia Romagnoli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Ma ormai è tutto pronto per il fascino inimitabile dell’anteprima a Comacchio del Ferrara Buskers Festival, che stasera incanterà e coinvolgerà migliaia di turisti, pronti a riversarsi in centro per assistere ai concerti dei venti gruppi (in laguna ‘squadra’ al gran completo).
Correva l’anno 1994 quando scoppiò la scintilla tra Stefano Bottoni e la Piccola Venezia. «Ci fu chiesto di fare un’anteprima tra i ponti ed i canali del magnifico centro storico di Comacchio - ricorda proprio Bottoni, direttore artistico della rassegna dedicata ai musicisti di strada -, per dare un senso all’apertura del festival. Da oltre vent’anni è sempre un piacere tornare in laguna per l’ormai tradizionale anteprima. Ho visto attenzione sempre crescente nel tempo ed un fiorire di bed & breakfast e abbellimenti alla città, come è avvenuto a Ferrara, cosa che giova al turismo e al suo indotto».
Oggi i venti gruppi sbarcheranno in laguna attorno alle 19, in tutto una novantina di musicisti provenienti da divrsi Paesi, accompagnati da Bottoni, anima e guida storica del festival. E per una sera anche a Comacchio si respirerà l’atmosfera di New York, metropoli simbolo della musica di strada di tutto il mondo. Come è noto, La Grande Mela è la città ospite d’onore di questa trentesima edizione del Ferrara Buskers Festival. Blues, folk tradizionale, soul, rock, jazz, ritmi latini e ritmi nordici si incontreranno per dare forma ad un evento che parla un linguaggio universale in note, quello dell’amore, della pace e della fratellanza.
Dalle 21 alle 24 gli angoli più suggestivi del centro storico lagunare saranno animati e ravvivati dalle esibizioni live dei musicisti di strada. «Resta un festival povero - ci tiene a precisare Bottoni -, perché qui non ci sono Sting o Elton John (di scena questa estate a Mantova, ndr), bensì musicisti di strada che devono fare cappello con grande dignità. Hanno voglia di fare esperienza, ci mettono tanto entusiasmo e passione, chiedendo soltanto vitto ed alloggio».
Un universo di musiche, ritmi, melodie da vivere e da vedere in contesti di bellezza ineguagliabile, sulla sommità dei Trepponti, nel portico del Museo Delta Antico, ai piedi della Torre dell’Orologio, accanto alla seicentesca chiesa del Carmine, sul Natale I, imbarcazione storica o davanti all’abitazione di via Agatopisto trasformata dal regista Gabriele Salvatores due anni fa in una suggestiva bottega degli anni ’50 per il set dello spot Barilla. «L’acqua è portatrice di buoni auspici e di vita - conclude Bottoni - e confidiamo che tutti i turisti in vacanza ai Lidi riempiano il centro storico di Comacchio, per unirsi a noi nella grande festa della musica di strada».
Tra i consiglieri comunali a Comacchio non mancano musicisti e dj, grandi appassionati di musica, per cui stasera c’è anche da aspettarsi qualche sorpresa en plein air.
Katia Romagnoli
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