Musica filo conduttore per sei cartelloni all’insegna delle stelle
Apertura il 26 ottobre affidata alla tromba di Paolo Fresu E il cabaret sarà ispirato a Jannacci, Gaber e alla classica
3 MINUTI DI LETTURA
È la musica, la vera protagonista della stagione teatrale 2017/2018 alla Pandurera. A presentarla alla fiera di Cento la “squadra della cultura”, il nuovo consiglio della Fondazione Teatro Borgatti, guidato dalla presidente Milena Cariani e dalla vice Simona Andalini.
Un grande ritorno, quello della musica, come filo conduttore dell’intera programmazione. Sei cartelloni: prosa, cabaret, danza, musica classica, jazz e giovanissimi. Sul palco, svelati dal direttore artistico Alessandro Magri, i 22 appuntamenti che prenderanno il via il 26 ottobre e termineranno il 6 maggio 2018. Un ritorno, quello della musica, all'insegna della collaborazione con il Bologna Jazz Festival, il Ferrara Jazz Club ed Artecento, per portare a Cento i grandi nomi del panorama musicale jazzistico e classico. Sarà il cartellone jazz infatti, in particolare Paolo Fresu con il Davil Quartet, ad inaugurare il 26 ottobre la nuova stagione, che sarà anche anteprima del Bologna Jazz Festival. A ‘dialogare’ con Fresu tre autentici assi dell’italian style: Bebo Ferra (chitarre), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Stefano Baglioni (batteria). Il secondo spettacolo della stagione, mercoledì 22 novembre, è la divertente commedia di Paul Rudnik con Gabriel Garko affiancato sul palco dal grande Ugo Pagliai. A Cento, arriveranno poi i grandi nomi del Jazz: venerdì 1 dicembre, in collaborazione con il Torrione, sul palco centese il Kenny Werner Trio, considerato uno dei più interessanti pianisti della scena internazionale. Il vero filo conduttore della stagione è, come detto, la musica. Tra gli appuntamenti del cartellone dedicato alla musica classica apertura domenica 17 dicembre - al Piccolo Teatro Borselli - affidata al duo Maurizzi e Savary: in collaborazione con ArteCento, in concerto il violoncellista Yves Savary e Pierpaolo Maurizzi al pianoforte, con musiche di Brahmas, Debussy e Sistakovich. Poi, giovedì 25 gennaio 2018 in Pandurera, uno dei nomi storici del piano italiano, “Gino Brandi in concerto”. Sempre per la classica, domenica 25 marzo Giacomo Tesini al violino e Massimo Guidetti al pianoforte presenteranno al pubblico centese musiche di Ravel, Poulenc e Schumann. Infine, domenica 6 maggio, per chiudere in bellezza la stagione teatrale, sempre al Borselli, il Trio Quodlibet - Mariechristine Lopez (violino), Virginia Luca (viola) e Fabio Fausone (violoncello) - in una versione per trio d’archi delle Variazioni Goldberg di Bach.
Musica ispiratrice anche negli spettacoli di cabaret: venerdì 19 gennaio i “Peccati di gola” di Vito saranno una disquisizione sul privilegiato rapporto tra i grandi musicisti del passato e la cucina, accompagnato dal soprano Cristina Pastorello e Claudia Rondelli al pianoforte; giovedì 1 febbraio Iacchetti tenterà invece di liberarsi dai dubbi sul progresso, sull’amore e sull’amicizia in un Libera nos Domine con l’aiuto del teatro-canzone di Jannacci, Gaber, Faletti e con canzoni scritte di suo pugno; martedì 6 marzo gli Oblivion torneranno a Cento in“Othello, l’H è muta”, tra Verdi, Wagner e Shakespeare, ma pure Otello e Balotello...
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un grande ritorno, quello della musica, come filo conduttore dell’intera programmazione. Sei cartelloni: prosa, cabaret, danza, musica classica, jazz e giovanissimi. Sul palco, svelati dal direttore artistico Alessandro Magri, i 22 appuntamenti che prenderanno il via il 26 ottobre e termineranno il 6 maggio 2018. Un ritorno, quello della musica, all'insegna della collaborazione con il Bologna Jazz Festival, il Ferrara Jazz Club ed Artecento, per portare a Cento i grandi nomi del panorama musicale jazzistico e classico. Sarà il cartellone jazz infatti, in particolare Paolo Fresu con il Davil Quartet, ad inaugurare il 26 ottobre la nuova stagione, che sarà anche anteprima del Bologna Jazz Festival. A ‘dialogare’ con Fresu tre autentici assi dell’italian style: Bebo Ferra (chitarre), Paolino Dalla Porta (contrabbasso) e Stefano Baglioni (batteria). Il secondo spettacolo della stagione, mercoledì 22 novembre, è la divertente commedia di Paul Rudnik con Gabriel Garko affiancato sul palco dal grande Ugo Pagliai. A Cento, arriveranno poi i grandi nomi del Jazz: venerdì 1 dicembre, in collaborazione con il Torrione, sul palco centese il Kenny Werner Trio, considerato uno dei più interessanti pianisti della scena internazionale. Il vero filo conduttore della stagione è, come detto, la musica. Tra gli appuntamenti del cartellone dedicato alla musica classica apertura domenica 17 dicembre - al Piccolo Teatro Borselli - affidata al duo Maurizzi e Savary: in collaborazione con ArteCento, in concerto il violoncellista Yves Savary e Pierpaolo Maurizzi al pianoforte, con musiche di Brahmas, Debussy e Sistakovich. Poi, giovedì 25 gennaio 2018 in Pandurera, uno dei nomi storici del piano italiano, “Gino Brandi in concerto”. Sempre per la classica, domenica 25 marzo Giacomo Tesini al violino e Massimo Guidetti al pianoforte presenteranno al pubblico centese musiche di Ravel, Poulenc e Schumann. Infine, domenica 6 maggio, per chiudere in bellezza la stagione teatrale, sempre al Borselli, il Trio Quodlibet - Mariechristine Lopez (violino), Virginia Luca (viola) e Fabio Fausone (violoncello) - in una versione per trio d’archi delle Variazioni Goldberg di Bach.
Musica ispiratrice anche negli spettacoli di cabaret: venerdì 19 gennaio i “Peccati di gola” di Vito saranno una disquisizione sul privilegiato rapporto tra i grandi musicisti del passato e la cucina, accompagnato dal soprano Cristina Pastorello e Claudia Rondelli al pianoforte; giovedì 1 febbraio Iacchetti tenterà invece di liberarsi dai dubbi sul progresso, sull’amore e sull’amicizia in un Libera nos Domine con l’aiuto del teatro-canzone di Jannacci, Gaber, Faletti e con canzoni scritte di suo pugno; martedì 6 marzo gli Oblivion torneranno a Cento in“Othello, l’H è muta”, tra Verdi, Wagner e Shakespeare, ma pure Otello e Balotello...
Beatrice Barberini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
