La Nuova Ferrara

nel salone d’onore del municipio 

Gli ebrei e la prima guerra mondiale

Una mostra illustra il loro contributo al conflitto in Italia

1 MINUTI DI LETTURA





“1915-1918. Ebrei per l’Italia” è il titolo della mostra che da domenica al 10 novembre sarà proposta nel Salone d’Onore del municipio di Ferrara.

Una rassegna fotografica della Fondazione Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea di Milano, che intende portare l’attenzione sulle principali dinamiche del coinvolgimento degli ebrei italiani nella Grande Guerra proponendo un percorso fondato in gran parte su materiale fotografico conservato presso l’archivio della Fondazione CDEC di Milano. Un itinerario per ragionare sull’origine del concetto di cittadinanza nell’Italia a cavallo fra Ottocento e Novecento.

Gli anni della Grande Guerra determinano anche per la società italiana un passaggio epocale. In un contesto di profonde trasformazioni, la popolazione ebraica è coinvolta da protagonista e viene profondamente segnata dagli eventi.

In tutta Europa, per la prima volta nella storia, gli ebrei si trovano a combattere su fronti contrapposti. Questi i numeri: circa 600.000 soldati ebrei in Russia, 350.000 nell’esercito Austro-ungarico (compresi numerosi triestini e fiumani), 100.000 fra i tedeschi, 50.000 ebrei inglesi, 50.000 francesi, decine di migliaia nell’esercito degli Stati Uniti. In Italia furono circa 5.400 gli ebrei che combatterono, interpretando il conflitto come l’ultima delle guerre risorgimentali, che consegnava definitivamente anche agli ebrei lo status di cittadini.

La rassegna potrà essere visitata dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 nelle giornate di apertura del municipio ferrarese. Ingresso libero.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google