il programma
Si inizia sabato con un concerto Domenica il clou
Ecco il programma della Festa del Libro Ebraico, che prende il via sabato sera a Ferrara con l’inaugurazione in Sala Estense. Nella stessa sera, alle 21.30, le iniziative proseguiranno con una...
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Ecco il programma della Festa del Libro Ebraico, che prende il via sabato sera a Ferrara con l’inaugurazione in Sala Estense. Nella stessa sera, alle 21.30, le iniziative proseguiranno con una proposta musicale: il concerto “Machloket: controversie musicali”, durante il quale il pianista Yakir Arbib eseguirà temi della musica ebraica in chiave jazz e classica.
Domenica mattina, dalle 9 alle 11, sarà possibile partecipare a una visita guidata dedicata “Alla scoperta del Grande Meis”, e dalle 9 alle 21 sarà aperta la mostra “Lo spazio delle domande”, sempre nella palazzina del Meis.
Nel Salone d’onore del municipio, invece, alle 11, sarà inaugurata la mostra “1915-1918: ebrei per l’Italia”, e alle 12 si continua nella Sala del consiglio comunale con la tavola rotonda sul tema “Partecipazione e cittadinanza oggi: le sfide dell’accoglienza”: la discussione sarà aperta dal presidente del Meis, Dario Disegni, e interveranno il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Giancarlo Perego, Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e Mario Marazziti, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera; modera l’incontro l’ambasciatore Francesco M. Talò.
Nel pomeriggio si svolgeranno gli “Incontri con l’autore”, quest’anno ospitati alla Sala Estense.
Alle 15.30 Paola Bassani, insieme ad Alberto Cavaglion, dell’Università degli Studi di Firenze, ripercorrerà il testo autobiografico “Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia”. Al dialogo delle 16.30 tra Riccardo Calimani, presente con “Storia degli Ebrei di Roma”, e Rony Hamaui, con “Ebrei a Milano”, seguirà alle 17.30 il focus su “Una storia nel secolo breve. L’orfanotrofio israelitico italiano Giuseppe e Violante Pitigliani”, con le autrici Angelina Procaccia, Sandra Terracina e Ambra Tedeschi, la curatrice Micaela Procaccia e Gadi Luzzatto Voghera.
Sabina Fedeli presenta poi alle 18.45 il suo “Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese”: sarà affiancata da Andrea Pesaro, presidente della Comunità ebraica di Ferrara.Alle 19.45, infine, “La psicoanalisi di Enzo Bonaventura”, con i contributi di David Meghnagi, curatore, di Pier Francesco Galli e Paolo Migone, della rivista Psicoterapia e Scienze Umane. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. (i.l.)
Domenica mattina, dalle 9 alle 11, sarà possibile partecipare a una visita guidata dedicata “Alla scoperta del Grande Meis”, e dalle 9 alle 21 sarà aperta la mostra “Lo spazio delle domande”, sempre nella palazzina del Meis.
Nel Salone d’onore del municipio, invece, alle 11, sarà inaugurata la mostra “1915-1918: ebrei per l’Italia”, e alle 12 si continua nella Sala del consiglio comunale con la tavola rotonda sul tema “Partecipazione e cittadinanza oggi: le sfide dell’accoglienza”: la discussione sarà aperta dal presidente del Meis, Dario Disegni, e interveranno il ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, il sindaco di Ferrara, Tiziano Tagliani, l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, Giancarlo Perego, Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, e Mario Marazziti, presidente della Commissione Affari Sociali della Camera; modera l’incontro l’ambasciatore Francesco M. Talò.
Nel pomeriggio si svolgeranno gli “Incontri con l’autore”, quest’anno ospitati alla Sala Estense.
Alle 15.30 Paola Bassani, insieme ad Alberto Cavaglion, dell’Università degli Studi di Firenze, ripercorrerà il testo autobiografico “Se avessi una piccola casa mia. Giorgio Bassani, il racconto di una figlia”. Al dialogo delle 16.30 tra Riccardo Calimani, presente con “Storia degli Ebrei di Roma”, e Rony Hamaui, con “Ebrei a Milano”, seguirà alle 17.30 il focus su “Una storia nel secolo breve. L’orfanotrofio israelitico italiano Giuseppe e Violante Pitigliani”, con le autrici Angelina Procaccia, Sandra Terracina e Ambra Tedeschi, la curatrice Micaela Procaccia e Gadi Luzzatto Voghera.
Sabina Fedeli presenta poi alle 18.45 il suo “Gli occhiali del sentimento. Ida Bonfiglioli: un secolo di storia nella memoria di un’ebrea ferrarese”: sarà affiancata da Andrea Pesaro, presidente della Comunità ebraica di Ferrara.Alle 19.45, infine, “La psicoanalisi di Enzo Bonaventura”, con i contributi di David Meghnagi, curatore, di Pier Francesco Galli e Paolo Migone, della rivista Psicoterapia e Scienze Umane. Tutte le iniziative sono a ingresso gratuito. (i.l.)
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