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Dai luoghi immortalati dal fotografo Ghirri alle storie di resistenza

Dai luoghi immortalati dal fotografo Ghirri alle storie di resistenza

Elisabetta Sgarbi è direttore generale e editoriale della casa editrice La nave di Teseo, di Oblomov e presidente della Baldini e Castoldi, dopo venticinque anni alla direzione della Bompiani. Ha...

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Elisabetta Sgarbi è direttore generale e editoriale della casa editrice La nave di Teseo, di Oblomov e presidente della Baldini e Castoldi, dopo venticinque anni alla direzione della Bompiani. Ha esordito alla regia nel 1999. Ha ideato, e da diciotto anni ne è direttore artistico, il festival La Milanesiana Letteratura Musica Cinema Scienza Arte Filosofia e Teatro. I suoi film hanno partecipato ai più importanti festival cinematografici: Venezia, Locarno, Cannes, Torino, Roma, Londra, New York. Tra i suoi lavori precedenti in campo cinematografico non si possono non citare “Deserto rosa” (2010) e “Quando i tedeschi non sapevano nuotare” (2013). La prima opera si ispira ad un progetto interrotto del fotografo Luigi Ghirri. Qui la telecamera “visita” una serie di paesaggi fotografati da Ghirri appunto secondo l’alternarsi delle stagioni: primavera, estate, autunno, inverno e primavera notturna. La seconda invece è una raccolta di ricordi, testimonianze, episodi e racconti legati alla resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale; riservando un occhio di riguardo alla pianura, ai canali che hanno generato una specificità della resistenza che, pure qui, ha avuto i suoi martiri e i suoi eroi; anche qui ha generato ferite e memorie.

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