«Disoccupazione ridurremo il divario»
Il Premio Estense è stato il primo palco “sinergico” delle tre associazioni industriali che si sono fuse in Confindustria Emilia, e qualche impegno importante anche sul piano economico si è sentito....
1 MINUTI DI LETTURA
Il Premio Estense è stato il primo palco “sinergico” delle tre associazioni industriali che si sono fuse in Confindustria Emilia, e qualche impegno importante anche sul piano economico si è sentito. «Possiamo ragionare in grande» ha annunciato Riccardo Maiarelli, vicepresidente della nuova associazione che organizza gli industriali di Ferrara, Modena e Bologna. Il fronte principale sarà il lavoro: «Siamo in costante rincorsa rispetto all’andamento regionale, visto che - ha sottolineato Maiarelli - il tasso di disoccupazione provinciale è sì calato ma resta ancora al di sopra del 10%, mentre quello medio emiliano-romagnolo è sceso al 6,6%. Bisogna sanare questo squilibrio». Secondo gli industriali ferraresi la riduzione di questa forbice ormai cronica «è un traguardo non irraggiungibile. Abbiamo in animo come Confindustria Emilia un piano mirano in particolare sotto il profilo della formazione professionale». Aiuterà questo sforzo la situazione economica generale, con il Pil in rialzo, anche se Maiarelli ha fatto presente che «restiamo al di sotto del livello 2010. Servono quindi interventi più energici, senza cullarsi sugli allori, in particolare di tipo fiscale per favorire l’occupazione giovanile».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
