La Nuova Ferrara

Sacro e profano alla Mlb

Sacro e profano alla Mlb

L’Home gallery ospita le opere di due artisti partenopei

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Due artisti che utilizzano la fotografia per una analisi della Napoli di oggi. Sonia Lenzi ricontestualizza i Lari, divinità romane che custodivano la famiglia, all’interno delle edicole votive dei quartieri storici della città, mettendoli in relazione con sacralità contemporanee. L’ex base Nato di Bagnoli, immortalata nel suo abbandono, diventa per Giovanni Scotti simbolo di una anelata rigenerazione urbana. Due realtà dense di emozione che da Napoli arrivano a Ferrara venerdì; inaugurazione alle 18 alla Mlb Home Gallery (Corso Ercole I d’Este, 3). Così Sonia Lenzi racconta il suo lavoro Lares Familiares (vedi foto): «Le relazioni familiari sono le prime con le quali ci si confronta e la dimensione domestica rappresenta il nostro punto di partenza verso quella avventura che si chiama vita. Il significato della nostra esistenza quindi è insito in quelle relazioni e in quei luoghi». Giovanni Scotti racconta invece la realtà di un grande complesso abbandonato, l’ex Nato di Bagnoli, vicino a Napoli. Un luogo mitizzato dall’artista fin dall’infanzia. Racconta Scotti: «Da bambino sentivo parlare della Nato come di un posto incredibile e inaccessibile, ma non sapevo cos’era esattamente e cosa si faceva là dentro». Le stesse atmosfere sospese e rarefatte si ritrovano nella serie di fotografie dedicate a Edenlandia, il primo parco tematico realizzato in Europa nel 1965, nella periferia di Napoli, in totale abbandono dal 2013. Il volume che raccoglie gli scatti “La città del disincanto”, svela l’intera indagine su questo luogo surreale, di cui si possono ammirare una selezione di fotografie a Bologna (Evolve, Strada Maggiore 10, con inaugurazione giovedì alle 18).



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