La Nuova Ferrara

Un evento che continua a crescere

Dalla prima Bike Night del 2012 alle 5 in giro per l’Italia. Dovigo: e non è finita qui

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Ormai qualche mese è passato dalla colorata e scanzonata Bike Night Ferrara-Mare di giugno 2017 e Witoor, associazione sportiva che la organizza, nel corso dei mesi ha sviluppato un fitto calendario di eventi anche al di fuori delle mura ferraresi. Simone Dovigo, ideatore del format Bike Night e presidente dell’associazione Witoor ci spiega cosa c’è dietro a tante pedalate. «Witoor nasce nel 2012 volevo creare un tour operator che si occupasse di cicloturismo in Gran Bretagna che al tempo stesso fosse un’associazione sportiva in Italia. L’idea che avevamo io e gli altri soci era quella di riuscire ad organizzare dei tour in bicicletta in Italia per i clienti inglesi ma, al tempo stesso volevamo costruire eventi per i ciclisti italiani sul nostro territorio». Nel 2014 nasce la prima Bike Night, la Ferrara-Mare, con un 200 partecipanti. «Bike Night è un’idea che ci è venuta volendo creare un evento non competitivo, dove la particolarità è pedalare di notte tutti assieme alla scoperta del territorio circostante. Ci si possono mettere tre ore come dieci, ci sono i ristori lungo il tragitto, c’è il servizio di manutenzione per imprevisti dell’ultimo minuto e se proprio non si riesce a pedalare più c’è il carro scopa che carica la bici e chi non ce la fa più. Con Bike Night - spiega Dovigo - si vuole creare l’esperienza unica per chi non è abituato a pedalare per 100 chilometri e il fattore notte aiuta a creare un’esperienza diversa anche per chi sui pedali è abitato a passarci molto tempo». I numeri di Bike Night sono in crescita continua, dagli iniziali 200 partecipanti del 2014 della Ferrara-Mare si è passati agli 800 dell’anno successivo fino ai 1500 di questa ultima edizione. Nel 2015 si è deciso di aggiungere la Bolzano-Resia e dall’anno scorso invece sono presenti cinque Bike Night: Ferrara-Mare, Bolzano-Resia, Udine-Ugovizza, Verona-Lago di Garda e Milano-Lago Maggiore. I percorsi variano dalla pianura alle salite delle Alpi ma il filo conduttore è lo stesso: 100 chilometri di notte in un’atmosfera inclusiva, di festa e senza competizioni.

«Per l’anno prossimo stiamo studiando nuovi possibili percorsi per aumentare ancora il numero delle Bike Night. A dicembre - chiude - il calendario 2018 sarà presentato con, speriamo, diverse novità». (g.p.)

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