Bentini
L’atto costitutivo della Pinacoteca civica risale al 1836
Risale al 1836 l’atto costitutivo della Pinacoteca di Ferrara, civica alla nascita, preceduta da una serie di accordi preliminari sotto il gonfalonierato del conte Rinaldo Cicognara. Dopo il...
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Risale al 1836 l’atto costitutivo della Pinacoteca di Ferrara, civica alla nascita, preceduta da una serie di accordi preliminari sotto il gonfalonierato del conte Rinaldo Cicognara. Dopo il precedente, rimasto sulla carta, della costituzione di una Galleria dell’Accademia nel 1803, l’istituzione di una Pinacoteca poggiava le sue primitive intenzioni sugli studi patrii degli inizi del XIX secolo, sulla guida e sugli effetti dell’applicazione dei regolamenti pontifici in materia di conservazione del patrimonio artistico, cui si affiancheranno più tardi vere e proprie campagne di acquisizioni forzate da basiliche, che porteranno alla sede i grandi formati ad affresco e le pale d’altare. Prima del fatidico quanto provvidenziale 1933 la sedimentazione è costante.
Jadranka Bentini
Jadranka Bentini
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