Ghelfi
Produzione copiosa E nel Novecento aumentano le foto
La produzione guidistica a Ferrara dall’Unità d’Italia ai nostri giorni è copiosa se si considera che sono oltre una trentina i testi pubblicati, allo scopo di documentare e illustrare il patrimonio...
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La produzione guidistica a Ferrara dall’Unità d’Italia ai nostri giorni è copiosa se si considera che sono oltre una trentina i testi pubblicati, allo scopo di documentare e illustrare il patrimonio artistico cittadino. A partire da metà ’800 le guide si arricchiscono di informazioni, grazie al diffondersi del metodo conoscitivo basato sulla perlustrazione dei documenti d’archivio: è il caso della “Guida del forestiero in Ferrara” di Luigi Napoleone Cittadella (1873). Nel corso del ’900 lo scopo è quello di venire incontro alla curiosità del viaggiatore, con guide in alcuni casi più stringate rispetto agli esempi sette e ottocenteschi, ma sempre più spesso corredate di immagini, foto e piante topografiche. Meritano menzione gli appassionati racconti di Carlo Bassi.
Barbara Ghelfi
Barbara Ghelfi
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