Una carriera lunga una vita
Robyn Hitchcock nasce a Londra nel 1953. Già leader negli anni ’70 di The Soft Boys, debutta discograficamente in proprio nel 1981 con il singolo “The man who invented himself”, primo saggio di una...
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Robyn Hitchcock nasce a Londra nel 1953. Già leader negli anni ’70 di The Soft Boys, debutta discograficamente in proprio nel 1981 con il singolo “The man who invented himself”, primo saggio di una musicalità sofferta, spericolata e surreale che trae ispirazione dal suo eroe Syd Barrett.
Il percorso artistico di Hitchcock è fanno di cadute e risalite, di album diventati “punti fermi” e di lavori trascurabili. L’artista inglese con il suo ultimo e omonimo album, uscito proprio quest’anno, è un ritorno a quel pop psichedelico diventato vero e proprio simbolo dei primi anni Novanta.
Il percorso artistico di Hitchcock è fanno di cadute e risalite, di album diventati “punti fermi” e di lavori trascurabili. L’artista inglese con il suo ultimo e omonimo album, uscito proprio quest’anno, è un ritorno a quel pop psichedelico diventato vero e proprio simbolo dei primi anni Novanta.
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