Il museo archeologico dà spazio alla musica, all’arte e alla solidarietà
Porte aperte alla città e collaborazione con le associazioni Oggi concerto lirico degli allievi di canto del Frescobaldi
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Non solo vasi, anfore e reperti archeologici, ma un museo che vive nella con la città e le realtà che la compongono secondo progetti innovativi. Accade al Museo archeologico Nazionale di via XX Settembre, noto ai ferraresi come il Museo di Spina, non più relegato in fredde sale di un antico palazzo, sta diventando sempre più lo spazio ideale per una serie di iniziative e manifestazioni che vedono coinvolte tante altre associazioni. Un esempio è quel che viene proposto oggi, quando alle 17 il museo ospiterà il concerto lirico delle classi di canto di Agata Bienkowska e Cinzia Forte docenti del Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara che proporrà le arie tratte dalle più famose opere del nostro melodramma; ingresso 6 euro ridotto 3 euro; gratuito per gli iscritti al Conservatorio.
«La musica è fondamentale per noi – spiega la direttrice del Museo Paola Desantis – Il Museo ha infatti, il Salone delle Carte geografiche dall’ottima acustica ed è quindi in grado di offrire al pubblico grandi sonorità e per questo la collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi non è sporadica. Per tutto ottobre il programma riservato al sabato sempre alle 15.30, ha previsto appuntamenti molto interessanti ; sabato 21 ci sarà un concerto su “I due volti della Grande Guerra” ed il 28 saranno protagonisti tutti gli allievi ed i docenti che dalle 15.30 proporranno brani di musica classica. A questi eventi si uniranno due iniziative promosse dall’associazione culturale Bal’Danza del 29 ottobre e del 10 dicembre».
Con quest’ultima realtà che per le sue manifestazioni predilige gli spazi museali della città, la collaborazione prosegue da molti anni ; quest’anno ha proposto il concerto del 29 ottobre insieme alla Corale Veneziani e quello degli auguri di Natale del 10 dicembre.
Non manca la solidarietà rappresentata da Ant ( Associazione nazionale tumori) che sarà presente il 3 dicembre durante l’inaugurazione della mostra del pittore Gianni Cestari sulla Follia di Orlando; la giornata a cui interverrà uno psichiatra, sarà dedicata alla disabilità e si concluderà con un concerto pomeridiano a cura di Ant.
Anche il Garden Club ha una lunga collaborazione con il Museo; prima ha ridato nuova vita alle piante del Labirinto ed ad altri spazi verdi, poi ha inserito alcune conferenze nelle prestigiose Sale del Museo; la prossima sarà il 20 ottobre con il professor Francesco Ceccarelli che parlerà delle “ Vie d’acqua, corridoi e giardini ducali nell’Addizione Erculea”.
«Fra i rapporti con le associazioni molto importanti per noi – rileva la direttrice Paola Desantis – sono quelli con il Gruppo Archeologico Ferrarese , particolarmente legato alla natura specifica del Museo. I volontari rappresentano una risorsa straordinaria; hanno creato persino un gruppo “teatrale“ che interpreta gli antichi miti raffigurati sui reperti indossando abiti d’epoca, ricostruiti, e rendono così vivace la storia. Non solo ; molte sono le iniziative che hanno sviluppato anche con pazienti disabili, ma soprattutto sono disponibili come preziose guide. Ancora una realtà importante che voglio incentivare è l’Aula didattica già da tempo utilizzata per diversi progetti dedicati sia ai bambini e alle scuole, sia agli adulti a cui personalmente vorrei dedicarmi, trasformando lo spazio in un Laboratorio didattico con diverse sollecitazioni. Altra attività che promuoviamo e che ha incontrato molto interesse si riferisce alle visite guidate nel sottotetto e nelle cantine, dove conserviamo moltissimo materiale che non è esposto e quindi mai visto prima. Novità ormai diventata una bella abitudine che vede sempre più visitatori».
Margherita Goberti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«La musica è fondamentale per noi – spiega la direttrice del Museo Paola Desantis – Il Museo ha infatti, il Salone delle Carte geografiche dall’ottima acustica ed è quindi in grado di offrire al pubblico grandi sonorità e per questo la collaborazione con il Conservatorio Frescobaldi non è sporadica. Per tutto ottobre il programma riservato al sabato sempre alle 15.30, ha previsto appuntamenti molto interessanti ; sabato 21 ci sarà un concerto su “I due volti della Grande Guerra” ed il 28 saranno protagonisti tutti gli allievi ed i docenti che dalle 15.30 proporranno brani di musica classica. A questi eventi si uniranno due iniziative promosse dall’associazione culturale Bal’Danza del 29 ottobre e del 10 dicembre».
Con quest’ultima realtà che per le sue manifestazioni predilige gli spazi museali della città, la collaborazione prosegue da molti anni ; quest’anno ha proposto il concerto del 29 ottobre insieme alla Corale Veneziani e quello degli auguri di Natale del 10 dicembre.
Non manca la solidarietà rappresentata da Ant ( Associazione nazionale tumori) che sarà presente il 3 dicembre durante l’inaugurazione della mostra del pittore Gianni Cestari sulla Follia di Orlando; la giornata a cui interverrà uno psichiatra, sarà dedicata alla disabilità e si concluderà con un concerto pomeridiano a cura di Ant.
Anche il Garden Club ha una lunga collaborazione con il Museo; prima ha ridato nuova vita alle piante del Labirinto ed ad altri spazi verdi, poi ha inserito alcune conferenze nelle prestigiose Sale del Museo; la prossima sarà il 20 ottobre con il professor Francesco Ceccarelli che parlerà delle “ Vie d’acqua, corridoi e giardini ducali nell’Addizione Erculea”.
«Fra i rapporti con le associazioni molto importanti per noi – rileva la direttrice Paola Desantis – sono quelli con il Gruppo Archeologico Ferrarese , particolarmente legato alla natura specifica del Museo. I volontari rappresentano una risorsa straordinaria; hanno creato persino un gruppo “teatrale“ che interpreta gli antichi miti raffigurati sui reperti indossando abiti d’epoca, ricostruiti, e rendono così vivace la storia. Non solo ; molte sono le iniziative che hanno sviluppato anche con pazienti disabili, ma soprattutto sono disponibili come preziose guide. Ancora una realtà importante che voglio incentivare è l’Aula didattica già da tempo utilizzata per diversi progetti dedicati sia ai bambini e alle scuole, sia agli adulti a cui personalmente vorrei dedicarmi, trasformando lo spazio in un Laboratorio didattico con diverse sollecitazioni. Altra attività che promuoviamo e che ha incontrato molto interesse si riferisce alle visite guidate nel sottotetto e nelle cantine, dove conserviamo moltissimo materiale che non è esposto e quindi mai visto prima. Novità ormai diventata una bella abitudine che vede sempre più visitatori».
Margherita Goberti
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