Situazioni D’Arte Occasione di scoperta di artisti ferraresi
Opere del patrimonio pubblico e privato non sempre fruibili Da metà novembre percorso espositivo in 5 nuclei tematici
2 MINUTI DI LETTURA
Una mostra d'arte gratuita per mettere a disposizione di cittadini e visitatori opere del patrimonio pubblico e privato che raccontano la storia artistica e culturale del territorio. È quanto propone “Situazioni D'Arte, Artisti ferraresi tra Ottocento e Novecento”, rassegna che viene promossa da Assicoop Modena&Ferrara agente generale di UnipolSai Assicurazioni che si terrà dal 18 novembre al 17 dicembre a Palazzo Muzzarelli Crema, a Ferrara (via Cairoli.
«Si tratta di un progetto di sussidiarietà pubblico-privato, senza un rapporto di sponsorizzazione ma di partnership», ha spiegato il vicesindaco Massimo Maisto nel presentare l'esposizione, che riguarderà un patrimonio solitamente non fruibile proveniente dalla raccolta privata di Assicoop e dalla collezione della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
«La mostra, realizzata con la collaborazione di Legacoop Estense e il patrocinio del Comune di Ferrara - ha ricordato Milo Pacchioni presidente di Assicoop Modena&Ferrara- si inquadra in un piú ampio programma espositivo promosso da Assicoop, con l'intento di valorizzare il patrimonio artistico locale per renderlo accessibile a tutti».
Situazioni D'Arte rappresenta anche un’occasione per visitare un palazzo storico della città, ha evidenziato Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense, evidenziando che «la fusione Modena-Ferrara è un segno tangibile di fare impresa cooperativa nell'interesse del territorio».
Il percorso espositivo, a cura di Lorenza Roversi e Luciano Rivi, si sviluppa in cinque nuclei tematici, ognuno incentrato su uno o piú artisti ferraresi.
In apertura della prima sezione verranno evidenziati gli aspetti salienti tra fine Ottocento e inizio Novecento attraverso opere di Ferraguti e Pisa, mentre la seconda parte ruoterà attorno alla figura di Crema, definito da De Pisis «l'adoratore del colore». Si prosegue poi con le sezioni dedicate ad Achille Funi e a Roberto Melli: «Il visitatore in queste sezioni - ha precisato Lorenza Roversi - avrà modo di venire a contatto con linguaggi pienamente calati nel clima post-avanguardista».
La conclusione del percorso spositivo sarà affidata ai paesaggi e alle vedute dei monumenti ferraresi di Alberto Pisa, alla proiezione poetica di De Pisis passando per l'esaltazione aviatoria di Giovan Battista Crema, hasottolineato il curatore Luciano Rivi, ricordando anche lo scopo benefico della rassegna: infatti il ricavato della vendita catalogo sarà devoluto all'Ado di Ferrara, per lo svolgimento delle sue attività.
Valentina Bacilieri
«Si tratta di un progetto di sussidiarietà pubblico-privato, senza un rapporto di sponsorizzazione ma di partnership», ha spiegato il vicesindaco Massimo Maisto nel presentare l'esposizione, che riguarderà un patrimonio solitamente non fruibile proveniente dalla raccolta privata di Assicoop e dalla collezione della Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.
«La mostra, realizzata con la collaborazione di Legacoop Estense e il patrocinio del Comune di Ferrara - ha ricordato Milo Pacchioni presidente di Assicoop Modena&Ferrara- si inquadra in un piú ampio programma espositivo promosso da Assicoop, con l'intento di valorizzare il patrimonio artistico locale per renderlo accessibile a tutti».
Situazioni D'Arte rappresenta anche un’occasione per visitare un palazzo storico della città, ha evidenziato Andrea Benini, presidente di Legacoop Estense, evidenziando che «la fusione Modena-Ferrara è un segno tangibile di fare impresa cooperativa nell'interesse del territorio».
Il percorso espositivo, a cura di Lorenza Roversi e Luciano Rivi, si sviluppa in cinque nuclei tematici, ognuno incentrato su uno o piú artisti ferraresi.
In apertura della prima sezione verranno evidenziati gli aspetti salienti tra fine Ottocento e inizio Novecento attraverso opere di Ferraguti e Pisa, mentre la seconda parte ruoterà attorno alla figura di Crema, definito da De Pisis «l'adoratore del colore». Si prosegue poi con le sezioni dedicate ad Achille Funi e a Roberto Melli: «Il visitatore in queste sezioni - ha precisato Lorenza Roversi - avrà modo di venire a contatto con linguaggi pienamente calati nel clima post-avanguardista».
La conclusione del percorso spositivo sarà affidata ai paesaggi e alle vedute dei monumenti ferraresi di Alberto Pisa, alla proiezione poetica di De Pisis passando per l'esaltazione aviatoria di Giovan Battista Crema, hasottolineato il curatore Luciano Rivi, ricordando anche lo scopo benefico della rassegna: infatti il ricavato della vendita catalogo sarà devoluto all'Ado di Ferrara, per lo svolgimento delle sue attività.
Valentina Bacilieri
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
