note biografiche
Lo scrittore ferrarese fino alla fine fedele alle sue idee
Stefano Tassinari è nato a Ferrara nel 1955. È stato uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano. Autore di romanzi, testi teatrali, letture sceniche e programmi radiofonici per Rai Radio3,...
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Stefano Tassinari è nato a Ferrara nel 1955. È stato uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano. Autore di romanzi, testi teatrali, letture sceniche e programmi radiofonici per Rai Radio3, ha ideato varie rassegne letterarie, tra le quali “La parola immaginata” e “Ritagli di tempo” (Itc Teatro di San Lazzaro). Ha curato la messa in scena di svariate opere con il sostegno costante di attori (Leo Gullotta, Marco Baliani, Ottavia Piccolo, Antonio Catania, Matteo Belli, Ivano Marescotti, Laura Curino e Renato Carpentieri), musicisti (Paolo Fresu, Riccardo Tesi, Mauro Pagani, Yo Yo Mundi, Têtes de Bois, Mario Arcari, Armando Corsi, Antonello Salis, Daniele Sepe, Patrizio Fariselli, Jimmy Villotti, Paolo Damiani e Gianluigi Trovesi) e fotografi (Mario Dondero, Giovanni Giovannetti, Tano D’Amico, Raffaella Cavalieri, Luca Gavagna e Dario Berveglieri). Vicepresidente di Scrittori Bologna, ha fondato e diretto Letteraria - rivista semestrale di letteratura sociale. Ha combattuto per la sua idea di società, prima come militante di Avanguardia Operaia, poi come segretario della federazione ferrarese di Democrazia Proletaria e infine, dopo una parentesi nei Verdi Arcobaleno, come animatore del circolo bolognese “Victor Jara” di Rifondazione Comunista. È scomparso nel maggio del 2012 dopo una lotta contro il cancro durata otto anni.
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