La Nuova Ferrara

sul palco da novembre 

Contrarock Experience al Bolognesi

Contrarock Experience al Bolognesi

Due circoli Arci uniscono le forze e propongono un cartellone unico

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Il circolo culturale Arci Contrarock ed il circolo Arci Bolognesi collaborano per una nuova iniziativa musicale. Ogni primo venerdì del mese, a partire dal tre novembre e fino al quattro maggio, si alterneranno sul palco del Bolognesi (piazzetta San Nicolò a Ferrara) differenti band di contrarock per quella che è stata rinominata una “experience in town”. Contrarock Experience non suonerà nuovo alle orecchie dei frequentatori del circolo di Contrapò, già da cinque anni infatti si organizzano serate durante le quali i gruppi di rock residenti eseguono “a prove aperte” parte del loro repertorio creando dei veri e propri mini concerti. Questo formato, rivisto per essere tagliato su misura per il Circolo Bolognesi, verrà portato nel locale del centro dove il tre novembre suoneranno le Bestie del Nilo e Bloss, mentre a chiudere la serata ci penserà il dj-set di Gary Houston dei Ni Na. Il vicesindaco Massimo Maisto ha sottolineato come nel corso degli anni si sia sempre riscontrato un problema nel trovare eventi di musica dal vivo durante la stagione invernale: «Sono felice di annunciare questa collaborazione tra una realtà come quella del Bolognesi, esperta in concerti al chiuso e che lavora da anni molto intensamente su un calendario invernale con band sia locali che di altre città, e la realtà di Contrarock che invece vede i propri locali utilizzati dai vari gruppi residenti (attualmente le band residenti sono quindici; ndr) ma che organizza la quasi totalità dei suoi eventi all'aperto durante la bella stagione. La collaborazione non ha beneficiato di nessun aiuto economico da parte del Comune e la gratuità di tutti i concerti è assicurata dai due circoli».

Caterina Montosi, presidente del Circolo Arci Bolognesi, ha sottolineato come sia «molto interessante questo avvicinamento di due realtà simili ma al tempo stesso differenti. Considerando che spesso si sente dire che non ci si vuole allontanare dal centro, vogliamo provare a portare ciò che è fuori dal centro dentro la città». Clelia Antolini, di Contrarock, ha proseguito spiegando come «Contrarock sia una realtà che si basa sul volontariato e sull'amore per la musica. Siamo contenti del coinvolgimento che abbiamo come staff e della partecipazione che vediamo ai nostri eventi, ma stiamo ancora imparando come muoverci e per questo siamo felici di collaborare con il Circolo Bolognesi per crescere assieme». Conclude Paolo Marcolini, presidente di Arci Ferrara: «Arci promuove la creatività giovanile e l'accesso di prodotti culturali di qualità spesso gratuitamente come in questo caso».

Giulia Paratelli

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