La Nuova Ferrara

Con “I luoghi dell’abbandono” tra fotografia, ricerca e storia

Con “I luoghi dell’abbandono” tra fotografia, ricerca e storia

“I luoghi dell’abbandono” è un’ associazione culturale che opera nella ricerca, nella documentazione e nella valorizzazione di luoghi in stato di abbandono. Quello che i fotografi cercano di fare...

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“I luoghi dell’abbandono” è un’ associazione culturale che opera nella ricerca, nella documentazione e nella valorizzazione di luoghi in stato di abbandono. Quello che i fotografi cercano di fare attraverso la loro attività e i loro scatti fotografici, è trasmettere il cupo declino di certe location, prima luoghi vissuti, ora spettri di strutture decadenti e pericolose. “Il silenzio assordante di Čhernobyl’ raccoglie gli scatti realizzati da 18 fotografi nella cosiddetta “area di alienazione”: case, scuole, locali pubblici cristallizzati da oltre trent’anni. Devis Vezzaro, capofila dell’associazione nata nel 2014, ha immortalato anche diversi luoghi dismessi nel Ferrarese. I suoi scatti, hanno riguardato una decina

di edifici, tra cui l’ex zuccherificio di Codigoro, l’Olos

di Saletta (un hotel mai aperto nel Copparese), l’ex Bbs

di Ruina (azienda che produceva cerchioni), l’ex ospedale psichiatrico infantile di Aguscello e il palazzo degli Specchi di Ferrara. L’associazione, attiva anche sui social, ha una pagina Facebook che conta più di 150mila “mi piace”. Per informazioni e dettagli relativi all’attività e ai progetti in corso e futuri è possibile inviare mail a luoghidellabbandonomail@gmail.com

o visitare il sito www.iluoghidellabbandono.com

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