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Ferrara Off, diciannove appuntamenti di valore

Ferrara Off, diciannove appuntamenti di valore

Quest’anno il filo conduttore è quello della “forma”: si parte sabato e domenica con la Höbel

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Si apre alla grande la stagione autunnale di Ferrara Off (teatro che si trova in Viale Alfonso I d’Este): con 19 appuntamenti distribuiti nell’arco di un mese e mezzo e riuniti in tre rassegne “Forme umane”, “Forme animate e animali” e “Domeniche d'autunno”, l'offerta del teatro cittadino dedicata al cinema e all'arte non ha proprio rivali. Tutti gli spettacoli, le letture, gli incontri avranno come filo conduttore il concetto di “forma” a partire da “Forme umane", la sezione dedicata agli adulti con 8 spettacoli e la cui apertura, sabato 4 novembre alle 21, è affidata al divertente testo di Alan Bennett “La sua grande occasione”, che vedrà sul palcoscenico Diana Höbel nel personaggio di Leslie, un'ambiziosa e ingenua attrice catapultata nel mondo dello spettacolo.

Sabato 11 novembre si terrà un altro monologo comico dal titolo “Sogliole a piacere”, scritto e interpretato da Gloria Giacopini. Il lavoro dell'attrice è stato apprezzato dalla giuria del recente festival “Bonsai”, distinguendosi tra 120 proposte pervenute.

La rassegna rivolta ai più piccoli, “Forme animate e animali” è composta da cinque titoli e si aprirà il 5 novembre alle 11 con il “Flauto Magico” raccontato dalla Höbel e con l'accompagnamento musicale dal vivo di Claudio Rastelli, un’opportunità per scoprire le grandiose melodie di Mozart attraverso il mondo delle fiabe. Lo spettacolo di sabato 11 novembre (alle 16), “Ma cosa mi balena in mente” scritto da Margherita Mauro e interpretato dai giovani attori Matilde Buzzoni, Giacomo Vaccari e Penelope Volina, sarà invece un gioco serio con cui i ragazzi confronteranno la propria evoluzione con quella dei cetacei. «Ferrara Off ormai ha de-stagionalizzato le iniziative vista la continuità e la ricchezza delle proposte», ha affermato il vicesindaco Massimo Maisto durante la presentazione.

Accanto alla programmazione teatrale che si concluderà il 17 dicembre con “Marx a Soho” di Howard Zinn con Marco Sgarbi e regia di Giulio Costa, si alterneranno le “Domeniche d'autunno” dedicate al cinema e all'arte con quattro film nell'ambito del progetto “Focus Africa o delle identità negate” a cura del Teatro Comunale Abbado e tre incontri dedicati alla pittura di Carlo Bononi ed al ’600, in compagnia del pittore Giacomo Cossio, per approfondire il percorso avviato con Monumenti Aperti.

Valentina Bacilieri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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