Giacobazzi, Orlando, Pivetti E Argenta si sente grande
Spettacoli di notevole livello per il Teatro dei Fluttuanti e cresce l’entusiasmo Il vicesindaco Baldini: «Raccogliamo soddisfazioni e gradimento del pubblico»
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«Entusiasmante e l’amministrazione comunale raccoglie le soddisfazioni e i gradimenti del pubblico».
La considerazione è del vicesindaco di Argenta, Andrea Baldini e riguarda la nuova stagione teatrale al Teatro dei Fluttuanti di Argenta. E per gradimenti s’intende, anche e per certi versi soprattutto, quei 35mila spettatori che si sono seduti la scorsa stagione nel teatro di via della Pace.
Vediamo allora chi, dal 10 novembre al 14 aprile 2018, calcherà la scena: piatto forte è il comico, con in testa Giuseppe Giacobazzi che il 22 febbraio ripresentarà “Io ci sarò” e un già annunciato tutto esaurito. Con la sua consueta ferocia artistica, Sabina Guzzanti il 28 novembre, ritorna al futuro per raccontare il presente con “Come ne venimmo fuori”, mentre Dario Ballantini, quello di “Striscia”, il 30 gennaio porterà in scena la storia di una imitazione vissuta dal titolo “Da Balla a Dalla”, un tributo all’amico Lucio Dalla.
Il 7 febbraio tornerà ad Argenta con il suo nuovo spettacolo in puro stile teatro-canzone, Enzo Iacchetti dal titolo “Libera nos domine” mentre sono attese al varco il 26 febbraio le donne di mezza età (e mezze svestite) capitanate da una inedita Angela Finocchiaro in “Calendar girls”.
Geppy Cucciari sarà invece ad Argenta l’1 marzo con “Perfetta”, un ottimo su misura monologo e su un mese di vita regolare di una donna, una sorta di radiografica sociale di 28 uomini, mentre la settimana successiva, il 7 marzo, torneranno gli habitué dei Fluttuanti, gli Oblivion con “Othello, la H è muta”.
Fanno parte del settore comico, sia “La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli” (18 gennaio), che Veronica Pivetti con “Victor & Viktoria (14 marzo) e anche Teresa Mannino in “Sento la terra girare”, (4 aprile).
Per la prosa, quella vera, Ivana Monti e Mattia Sbragia, il 17 novembre portano ad Argenta quel capolavoro della regina del giallo Agatha Christie: “Dieci piccoli indiani ...e non rimase nessuno”, ma altrettanto atteso è Silvio Orlando in compagnia di Vittoria Belvedere (9 aprile) che rispolvera “La scuola”. Nel cartellone, per la parte musicale, oltre a Carmina Burana, è compresa l’opera, quella con la O maiuscola e sarà Cavalleria Rusticana, mentre per Natale (28 dicembre) il concerto gospel vedrà la presenza Cheryl Porter, collaboratrice di Zucchero. Non poteva mancare l’operetta e vista la grandiosità scenica, torna la compagnia del teatro Al Massimo di Palermo con “La duchessa di Chicago”.
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La considerazione è del vicesindaco di Argenta, Andrea Baldini e riguarda la nuova stagione teatrale al Teatro dei Fluttuanti di Argenta. E per gradimenti s’intende, anche e per certi versi soprattutto, quei 35mila spettatori che si sono seduti la scorsa stagione nel teatro di via della Pace.
Vediamo allora chi, dal 10 novembre al 14 aprile 2018, calcherà la scena: piatto forte è il comico, con in testa Giuseppe Giacobazzi che il 22 febbraio ripresentarà “Io ci sarò” e un già annunciato tutto esaurito. Con la sua consueta ferocia artistica, Sabina Guzzanti il 28 novembre, ritorna al futuro per raccontare il presente con “Come ne venimmo fuori”, mentre Dario Ballantini, quello di “Striscia”, il 30 gennaio porterà in scena la storia di una imitazione vissuta dal titolo “Da Balla a Dalla”, un tributo all’amico Lucio Dalla.
Il 7 febbraio tornerà ad Argenta con il suo nuovo spettacolo in puro stile teatro-canzone, Enzo Iacchetti dal titolo “Libera nos domine” mentre sono attese al varco il 26 febbraio le donne di mezza età (e mezze svestite) capitanate da una inedita Angela Finocchiaro in “Calendar girls”.
Geppy Cucciari sarà invece ad Argenta l’1 marzo con “Perfetta”, un ottimo su misura monologo e su un mese di vita regolare di una donna, una sorta di radiografica sociale di 28 uomini, mentre la settimana successiva, il 7 marzo, torneranno gli habitué dei Fluttuanti, gli Oblivion con “Othello, la H è muta”.
Fanno parte del settore comico, sia “La Bibbia raccontata nel modo di Paolo Cevoli” (18 gennaio), che Veronica Pivetti con “Victor & Viktoria (14 marzo) e anche Teresa Mannino in “Sento la terra girare”, (4 aprile).
Per la prosa, quella vera, Ivana Monti e Mattia Sbragia, il 17 novembre portano ad Argenta quel capolavoro della regina del giallo Agatha Christie: “Dieci piccoli indiani ...e non rimase nessuno”, ma altrettanto atteso è Silvio Orlando in compagnia di Vittoria Belvedere (9 aprile) che rispolvera “La scuola”. Nel cartellone, per la parte musicale, oltre a Carmina Burana, è compresa l’opera, quella con la O maiuscola e sarà Cavalleria Rusticana, mentre per Natale (28 dicembre) il concerto gospel vedrà la presenza Cheryl Porter, collaboratrice di Zucchero. Non poteva mancare l’operetta e vista la grandiosità scenica, torna la compagnia del teatro Al Massimo di Palermo con “La duchessa di Chicago”.
Giorgio Carnaroli
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