Zerotrenta Festival Grandi applausi ai “corti” premiati
Pubblico delle grandi occasioni quello che era presente alla serata di gala con cui si è conclusa la 13ª edizione dello Zerotrenta corto Festival. Una iniziativa della omonima associazione che si è...
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Pubblico delle grandi occasioni quello che era presente alla serata di gala con cui si è conclusa la 13ª edizione dello Zerotrenta corto Festival. Una iniziativa della omonima associazione che si è tenuta al Teatro dei Fluttuanti. Tanti gli affezionati che ritornano ogni anno, autori da tutta Italia e la delegazione di studenti del liceo Chierici di Reggio Emilia. Ben 300 circa gli spettatori dell’ultima serata e oltre 700 sulle tre giornate.
Questi i premi assegnati; vincitore assoluto del festival il film “Una partita ai confini del mondo” di David Valolao e Gustavo Espinosa; premio Corti emiliani all’esilarante “Vendesi” di Antonio Benedetto mentre il Premio Bia è andato al cortometraggio australiano “The spa, di Will Godfellow consegnato dall’ad di Bia Italia Luciano Pollini. Il premio Las Vegas a Stefano Tedioli con il corto “Riflessioni” e premio Avis a “Timed expectancy” di Riccardo Pittalunga. Sono stati poi assegnati gli importanti premi tecnici: miglior regia a Paolo Budassi con il cortometraggio “Senza occhi, mani e bocca”, la cui protagonista Alessia Pellegrino si è aggiudicata il premio per la miglior interpretazione femminile. A consegnare il premio il critico cinematografico ferrarese Paolo Micalizzi. Pluripremiata l’opera di Paolo Budassi che ha visto aggiudicarsi anche il premio Emilbanca e Giralibri.
Al grandissimo Leo Gullotta è andato il premio come migliore attore nella sua toccante interpretazione nel cortometraggio “Lettere a mia figlia”, che si è aggiudicato anche il premio per la miglior colonna sonora originale di Adriano Aponte. La miglior fotografia, assegnata come di consueto dal maestro Cesare Bastelli che da anni supporta il festival, se l’è aggiudicata Nour Gharbi regista e direttore della fotografia di “Il sapore del sale”. Il montaggio è stato assegnato a Giovanni Pompetti dello strepitoso cortometraggio “La partita” già in lavorazione per diventare un lungometraggio. Il premio alla miglior sceneggiatura conferito al futuristico “Polis nea” scritto da Pierluigi Ferrandini. «Me le ricordo tutte le edizioni di Zerotrenta - ha dichiarato un soddisfatto sindaco Antonio Fiorentini -. Negli anni, questa associazione, ha costruito una “tre giorni” che porta ad Argenta professionisti e appassionati e tutti gli anni riempie il teatro» .(g.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Questi i premi assegnati; vincitore assoluto del festival il film “Una partita ai confini del mondo” di David Valolao e Gustavo Espinosa; premio Corti emiliani all’esilarante “Vendesi” di Antonio Benedetto mentre il Premio Bia è andato al cortometraggio australiano “The spa, di Will Godfellow consegnato dall’ad di Bia Italia Luciano Pollini. Il premio Las Vegas a Stefano Tedioli con il corto “Riflessioni” e premio Avis a “Timed expectancy” di Riccardo Pittalunga. Sono stati poi assegnati gli importanti premi tecnici: miglior regia a Paolo Budassi con il cortometraggio “Senza occhi, mani e bocca”, la cui protagonista Alessia Pellegrino si è aggiudicata il premio per la miglior interpretazione femminile. A consegnare il premio il critico cinematografico ferrarese Paolo Micalizzi. Pluripremiata l’opera di Paolo Budassi che ha visto aggiudicarsi anche il premio Emilbanca e Giralibri.
Al grandissimo Leo Gullotta è andato il premio come migliore attore nella sua toccante interpretazione nel cortometraggio “Lettere a mia figlia”, che si è aggiudicato anche il premio per la miglior colonna sonora originale di Adriano Aponte. La miglior fotografia, assegnata come di consueto dal maestro Cesare Bastelli che da anni supporta il festival, se l’è aggiudicata Nour Gharbi regista e direttore della fotografia di “Il sapore del sale”. Il montaggio è stato assegnato a Giovanni Pompetti dello strepitoso cortometraggio “La partita” già in lavorazione per diventare un lungometraggio. Il premio alla miglior sceneggiatura conferito al futuristico “Polis nea” scritto da Pierluigi Ferrandini. «Me le ricordo tutte le edizioni di Zerotrenta - ha dichiarato un soddisfatto sindaco Antonio Fiorentini -. Negli anni, questa associazione, ha costruito una “tre giorni” che porta ad Argenta professionisti e appassionati e tutti gli anni riempie il teatro» .(g.c.)
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