Al Fluttuanti c’è “Carmina Burana”
Argenta, la stagione apre con la pièce classica. In scena orchestra, coro e balletto
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Si alza domani il sipario sulla nuova stagione al teatro dei Fluttuanti ad Argenta. Se il cartellone si compone per la maggior parte di spettacoli comici e brillanti con interpreti di successo e richiamo, per il primo spettacolo della stagione la direzione artistica del Fluttuanti ha scelto comunque di partire da una pièce di matrice classica. Sul palco salirà infatti l’orchestra La Corelli diretta da Jacopo Rivani con il coro Quadriclavio con l’opera di Carl Orff “Carmina Burana”.
Un’apertura senza dubbio ad effetto e coinvolgente e con un numero consistente di musicisti, coristi e danzatrici in scena. Sul palco di via Pace infatti saranno ben in 142; per la precisione 45 musicisti, 80 coristi e 15 danzatrici.
Le intenzioni della direzione del Fluttuanti sembrano dunque chiare e nette fin da questo primo appuntamento: stupire, coinvolgere ed entusiasmare il pubblico in sala. L’Orchestra Corelli, nata otto anni fa, può vantare un percorso di successo.
Partita come associazione è oggi una cooperativa, una squadra che deve il suo successo ad un impegno tenace, una saggia lungimiranza e tantissima grinta e voglia di fare bene. Una realtà aperta, partecipativa e solidale tant’è che, giusto un anno fa, all’auditorium Manzoni di Bologna, ha tenuto un concerto gratuito il cui incasso è andato alle popolazione terremotato delle Marche.
Venendo all’opera sorta, invece, nel 1937, il compositore tedesco Carl Orff musicò alcuni brani dei Carmina Burana, realizzando un'opera omonima. Orff scelse di comporre una musica nuova, sebbene nel manoscritto originale fosse contenuta una traccia musicale per alcuni dei brani. Per le sue caratteristiche può essere definita anche “cantata scenica”, senza una trama precisa, con tre solisti, coro, ballerini e, appunto, una grande orchestra. L’opera è strutturata in un prologo con l'invocazione alla Dea Fortuna e tre parti: nella prima si celebra la “Veris laeta facies” ovvero, il lieto aspetto della primavera; nella seconda, “In taberna” ovvero “All’osteria”, si hanno prevalentemente canti goliardici; la terza parte, “Cour d’amours” cioè “Le corti dell’amore”, contiene brani che inneggiano all'amore e che si concludono con il coro di grazie alla fanciulla “Ave, formosissima”. Sipario ore 21. Info, dettagli, prenotazioni e biglietti: 0532/800843, 348/2652283 .
Giorgio Carnaroli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Un’apertura senza dubbio ad effetto e coinvolgente e con un numero consistente di musicisti, coristi e danzatrici in scena. Sul palco di via Pace infatti saranno ben in 142; per la precisione 45 musicisti, 80 coristi e 15 danzatrici.
Le intenzioni della direzione del Fluttuanti sembrano dunque chiare e nette fin da questo primo appuntamento: stupire, coinvolgere ed entusiasmare il pubblico in sala. L’Orchestra Corelli, nata otto anni fa, può vantare un percorso di successo.
Partita come associazione è oggi una cooperativa, una squadra che deve il suo successo ad un impegno tenace, una saggia lungimiranza e tantissima grinta e voglia di fare bene. Una realtà aperta, partecipativa e solidale tant’è che, giusto un anno fa, all’auditorium Manzoni di Bologna, ha tenuto un concerto gratuito il cui incasso è andato alle popolazione terremotato delle Marche.
Venendo all’opera sorta, invece, nel 1937, il compositore tedesco Carl Orff musicò alcuni brani dei Carmina Burana, realizzando un'opera omonima. Orff scelse di comporre una musica nuova, sebbene nel manoscritto originale fosse contenuta una traccia musicale per alcuni dei brani. Per le sue caratteristiche può essere definita anche “cantata scenica”, senza una trama precisa, con tre solisti, coro, ballerini e, appunto, una grande orchestra. L’opera è strutturata in un prologo con l'invocazione alla Dea Fortuna e tre parti: nella prima si celebra la “Veris laeta facies” ovvero, il lieto aspetto della primavera; nella seconda, “In taberna” ovvero “All’osteria”, si hanno prevalentemente canti goliardici; la terza parte, “Cour d’amours” cioè “Le corti dell’amore”, contiene brani che inneggiano all'amore e che si concludono con il coro di grazie alla fanciulla “Ave, formosissima”. Sipario ore 21. Info, dettagli, prenotazioni e biglietti: 0532/800843, 348/2652283 .
Giorgio Carnaroli
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