«Qui c’è lo scenario giusto per scrivere una storia noir»
Simoni protagonista della prima giornata della quarta edizione del festival Oggi workshop, incontri e gran finale. Per i più piccoli c’è la caccia al tesoro
2 MINUTI DI LETTURA
Dopo un’anteprima intrigante al Torrione, GialloFerrara si è accesso. E in tutti i sensi: la giornata di ieri è scivolata veloce tra incontri con l’autore, workshop, l’aperitivo in giallo al Korova Milk Bar, per poi concludersi alla libreria Ibs+Libraccio con la presentazione di Andrea Frediani e Marcello Simoni, che hanno dialogato con Nicola Verde sul significato di ambientare congiure e cospirazioni in altre epoche. «Sono sempre stato dell’idea che Ferrara fosse una città adatta per parlare di romanzi gialli – ha sostenuto Simoni –, oltre che uno scenario naturale per stendere una trama oscura, basata su una serie di delitti. Le nebbie, le mura e le radici di un insediamento che affondano nei primi secoli del Medioevo, offrono un richiamo fortissimo alla suggestione, tant’è vero che proprio qui ho deciso di ambientare la mia trilogia dell’Abbazia. Trattando di eventi letterari, GialloFerrara è qualcosa che mancava alla città, che va a colmarne uno spazio vuoto, completandone il profilo culturale. Sapere poi che la direzione è nelle mani di persone giovani, appassionate di narrativa e sensibili alle metamorfosi della fiction contemporanea, mi riempie di gioia, ma anche di speranza in un domani nel quale la lettura si sta lentamente asciugando come un fiume in siccità». Lo scrittore ha affermato di partecipare con rinnovato entusiasmo alla quarta edizione del festival, assorbito da un contesto che non lo ha mai deluso, attento alla letteratura di genere, «accogliente come una famiglia».
Oggi la manifestazione non si ferma, anzi, il programma è corposo: si comincia alle 10, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via delle Scienze, 17), con la premiazione del concorso legato alla rassegna in contemporanea a “Uno scherzo arguto”, la caccia al tesoro per i più piccoli organizzata da Elisa Galeati e Sara Suzzi. Alle 11, ancora in Ariostea, la mattinata prosegue con Elisabetta Cametti ed Eleonora Carta, moderate dallo scrittore Marco Belli in un incontro dedicato alle lady del thriller.
La collaborazione con l’associazione imolese Ombre D’Arte si concretizza con un pomeriggio denso: si parte con “Tre luoghi per un noir” alla Feltrinelli (via Garibaldi), alle 16.30, in compagnia di Francesco Recami, Pasquale Ruju ed Enrico Pandiani, guidati da Livia Sambrotta, che presenta anche il successivo “Aperitivo in giallo” al Korova Milk Bar (via Croce Bianca), alle 19.30, con Gianluca Morozzi e Alessandro Berselli. Dalle 18, invece, a Ibs+Libraccio (piazza Trento e Trieste) si susseguono gli incontri con gli autori Alastor Maverick e L. A. Mely, Elena Davi ed Elisa Renzi, e gran finale con la scrittrice Barbara Baraldi, alle 19. Infine la seconda serata del festival sarà dedicata interamente al russo Nicolai Lilin, firma di Educazione Siberiana e Favole fuorilegge, che alle 21 sarà in Sala Estense introdotto da Berselli.
Irene Lodi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Oggi la manifestazione non si ferma, anzi, il programma è corposo: si comincia alle 10, nella sala Agnelli della biblioteca Ariostea (via delle Scienze, 17), con la premiazione del concorso legato alla rassegna in contemporanea a “Uno scherzo arguto”, la caccia al tesoro per i più piccoli organizzata da Elisa Galeati e Sara Suzzi. Alle 11, ancora in Ariostea, la mattinata prosegue con Elisabetta Cametti ed Eleonora Carta, moderate dallo scrittore Marco Belli in un incontro dedicato alle lady del thriller.
La collaborazione con l’associazione imolese Ombre D’Arte si concretizza con un pomeriggio denso: si parte con “Tre luoghi per un noir” alla Feltrinelli (via Garibaldi), alle 16.30, in compagnia di Francesco Recami, Pasquale Ruju ed Enrico Pandiani, guidati da Livia Sambrotta, che presenta anche il successivo “Aperitivo in giallo” al Korova Milk Bar (via Croce Bianca), alle 19.30, con Gianluca Morozzi e Alessandro Berselli. Dalle 18, invece, a Ibs+Libraccio (piazza Trento e Trieste) si susseguono gli incontri con gli autori Alastor Maverick e L. A. Mely, Elena Davi ed Elisa Renzi, e gran finale con la scrittrice Barbara Baraldi, alle 19. Infine la seconda serata del festival sarà dedicata interamente al russo Nicolai Lilin, firma di Educazione Siberiana e Favole fuorilegge, che alle 21 sarà in Sala Estense introdotto da Berselli.
Irene Lodi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
