La Nuova Ferrara

il saggio 

Ruvinetti e l’America di Trump «Tornare ai principi di Hamilton»

Per interpretare il presente e la cavalcata al potere di Trump, si è rivelato uno strumento coerente il saggio di Francesco Ruvinetti, “Alexander Hamilton e l’arte del governo”, edito da Europa. «Si...

1 MINUTI DI LETTURA





Per interpretare il presente e la cavalcata al potere di Trump, si è rivelato uno strumento coerente il saggio di Francesco Ruvinetti, “Alexander Hamilton e l’arte del governo”, edito da Europa. «Si tratta di uno dei più grandi statisti mai esisti – sostiene l’autore – In sei anni ha consegnato l’America alla modernità. Voltarsi verso Hamilton insegna a governare quando pare non ci siano statiti tanto acuti in giro per il mondo, non solo in Italia». Autore del Federalist, fu fra i padri della Costituzione e si occupò del ruolo delle istituzioni nell’economia, fondando la prima banca federale nel 1391. «Mise insieme tredici stati che volevano rimanere autonomi, saldando i debiti di guerra per mezzo di un governo centrale, cosa che non succede nell’Europa attuale dove ognuno deve fare i conti in casa propria». Hamilton non volle credere nel radicalizzarsi della Rivoluzione Francese tanto che la storia gli diede ragione con il terrore giacobino e la trovata di Guillotin. «L’America odierna soffre di leadership: Trump è l’opposto di quello che rappresenta Hamilton che era contro il populismo e non rincorreva la demagogia».(m.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google