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Gallerista centese a Malta con “Picasso e i suoi amici”
Da Cento alle isole maltesi, Valerio Ballotta festeggia i suoi 20 anni d’attività nel mondo dell’arte con un evento straordinario. Inaugura oggi all’Abraham’s Arte di Xewkija, sull’isola di Gozo, la...
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Da Cento alle isole maltesi, Valerio Ballotta festeggia i suoi 20 anni d’attività nel mondo dell’arte con un evento straordinario. Inaugura oggi all’Abraham’s Arte di Xewkija, sull’isola di Gozo, la mostra “Picasso e i suoi amici”. Una mostra organizzata dalla sua società, la Gbk Malta ltd, durante il quale sarà presentata un’edizione del 2016 di ComediArt della pubblicazione di Fernande Olivier. Un’occasione speciale arricchita dall’esposizione di preziosi oli, disegni, acquerelli, incisioni, litografie e opere di Picasso, Matisse, Mirò, Van Dongen e della stessa Fernande Olivier. Un evento su cui Ballotta, alberonese doc ma a Malta dal 2014, ha creduto e investito tutto sé stesso: «Con l’avvicinarsi del “Valletta 2018 Capitale Europea della Cultura” ho deciso di organizzare un evento difficile, ma straordinario. E tutto, per onorare un artista simbolo dell’arte: Picasso. È stato impegnativo, ma una sfida vinta, l’andare a reperire opere di Picasso, Matisse, Mirò, van Dongen, Maclet, Gilles, Fernande Olivier stessa, da affiancare alla presentazione del prestigioso libro di Fernande Olivier». La mostra inaugurata oggi inoltre, va ad anticipare un altro grande evento su Picasso a Malta che sarà organizzato dalla Fondazione Mapfre di Madrid nella primavera 2018: «L’idea era quella di raccontare attraverso le parole di Maya Picasso, di Laurent Le Bon (presidente del Museo Picasso di Parigi), Gérard Dufaud e la stessa Fernande Olivier col suo libro, il primo periodo di Picasso e di questa prima amante che è stata testimone dei suoi rapporti giornalieri e delle relazioni intime con altri grandi personaggi dell'ambiente parigino all'inizio del Novecento. Tra questi, Apollineire, Braque, Ambroise Vollard, Rousseau il doganiere, van Dongen, Matisse e Gertrude Stein. Quello che si narra in questa pubblicazione è un racconto unico e intimo di una delle epoche più importanti dell’arte e della cultura con immagini di Montmartre, del Bateau-Lavoir, Lapin Agile».
«Il mio intento - chiude Ballotta - è quello di realizzare, non la classica mostra che si può ammirare in giro per il mondo, ma offrire al pubblico la possibilità unica di rivivere per un attimo l'atmosfera di quell’epoca».
Beatrice Barberini
«Il mio intento - chiude Ballotta - è quello di realizzare, non la classica mostra che si può ammirare in giro per il mondo, ma offrire al pubblico la possibilità unica di rivivere per un attimo l'atmosfera di quell’epoca».
Beatrice Barberini
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