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Lirica all’Abbado fra tradizione e la novità “Esther”

Lirica all’Abbado fra tradizione e la novità “Esther”

Stagione caratterizzata da quattro celebri opere Favretti: occhio ai giovani, sale il pubblico under

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La stagione lirica 2017/2018 del Teatro Comunale di Ferrara porta in cartellone la grande tradizione, ma unita alla ricerca e alla formazione di nuovo pubblico. Quattro grandi opere entrano a far parte del repertorio, con la tradizione in primo piano, La Traviata di Giuseppe Verdi, Il Trittico di Giacomo Puccini, Lucia di Lammermoor, capolavoro di Gaetano Donizetti, e un’opera barocca, l’Esther di Georg Friederich Händel, quest’ultima una prima assoluta a Ferrara.

«La stagione lirica inizia il 9 e 11 febbraio - ha spiegato Dario Favretti, vicedirettore artistico del Comunale - con l’allestimento della Traviata, che vede nel cast Gilda Fiume, Leonardo Cortellazzi e Francesco Landolfi, mentre l’orchestra sarà diretta da Francesco Ommassini, e la regia affidata a Alessio Pizzech, con scenografie di Davide Amadei. Sarà una regia di introspezione e tradizione. Si prosegue il 3 e 4 marzo con il Trittico, con la regia di Cristina Pezzoli. Sarà l’occasione per vedere in un’unica serata la trilogia, cosa non frequente. Quest’anno, inoltre, cade il centenario della prima del Trittico, avvenuta nel 1918 al Metropolitan di New York. Sarà l’occasione anche per ricordare Guido Gatti Casazza, che con Puccini organizzò la messa in scena delle trilogia al Metropolitan, e che fu direttore per tre anni alla fine dell’800 anche del Teatro Comunale. Allestimento di grande qualità quello ferrarese, con un cast di prim’ordine tra cui Svetlana Kasyan, l’Orchestra regionale dell’Emilia Romagna e il Coro del Teatro Comunale di Modena, diretti da Aldo Sisillo. Prosegue il ciclo dedicato al teatro musicale barocco e del primo Settecento, infatti il 20 aprile andrà in scena Esther di Händel, nella quale è impegnato da protagonista il Coro polifonico di Santo Spirito. Canta, fra gli altri, Raffaele Giordani, un concittadino che si è sempre più specializzato nel repertorio barocco. Chiude la stagione Lucia di Lammermoor, il 6 e l’8 maggio, con una regia di spessore. Si esibiranno l’Orchestra Città di Ferrara e il Coro Benedetto Marcello».

La tradizione dei grandi classici è legata però a un’attenzione particolare alla formazione e al tentativo di avvicinare i giovani al linguaggio della lirica. Per questo, una delle novità della programmazione della stagione lirica, è il debutto sul palcoscenico ferrarese de La guerra dei topi e delle rane e così via…, destinata agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, opera tratta dal poemetto di Giacomo Leopardi, Paralipomeni della Batracomiomachia, con musiche di Alessandro Spazzoli e regia di Daniela Piccari. Lo spettacolo fa parte del progetto di avvicinamento all’opera per il pubblico giovanissimo, gli Under 18, che il Teatro Comunale ha avviato già da alcuni anni. D’altronde il progetto sembra dare i suoi frutti, dato che «su 4/5mila spettatori adulti di lirica, il 10% è rappresentato dal pubblico Under 18», come ha sottolineato ancora Favretti. La produzione lirica sarà accompagnata da momenti di riflessione e approfondimento storico musicale, realizzati grazie alla collaborazione con Conservatorio “Frescobaldi” di Ferrara e Amici della Biblioteca Ariostea.

Gli incontri di “Capire l’Opera”, poi, avverranno grazie alla spiegazione dei musicologi Daniele Spini e Massimo Acanfora Torrefranca, sempre alla Sala della Musica, in via Boccaleone 19. Il primo incontro sarà l’8 febbraio alle 17, in cui Spini presenterà La Traviata, poi l’1 marzo spiegherà il Trittico, il 26 marzo Acanfora Torrefranca presenterà Esther, il 3 maggio Spini spiegherà Lucia di Lammermoor. E gli Amici della Biblioteca Ariostea hanno organizzato due appuntamenti. Il primo è il 19 aprile alle 17, ovviamente alla Biblioteca Ariostea in via Scienze, “Dalla Bibbia a Handel: figure di Ester”, l’altro il 2 maggio “La sposa di Lammermoor: dal romanzo storico all’opera”.

In estate, inoltre, verrà presentato nel cortile del Castello Estense Il Nabucco, con l’Orchestra Città di Ferrara, ed i vincitori del VI concorso lirico “Città di Ferrara” e la regia di Maria Cristina Osti.

Veronica Capucci

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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