La Nuova Ferrara

Nel film “Moda mia” l’ambizione giovanile si scontra con la realtà

di DAVIDE BONESI
Nel film “Moda mia” l’ambizione giovanile si scontra con la realtà

Sabato al San Benedetto una proiezione speciale per la città Il regista: «Quella di stilista è ancora professione ambigua»

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Un po’ come era stato con Billy Elliott, la storia (vera) di un ballerino inglese che si dovette scontrare con un ambiente ostile alla sua scelta di diventare un ballerino. La traccia di partenza è la stessa, la storia di un ragazzino sardo che sogna di diventare stilista, con tutte le difficoltà connesse ad un mondo - quello italiano in generale - forse non ancora sufficientemente aperto. Da questa idea è nato il film Moda mia del regista veronese Marco Pollini, che sabato alle 17.30 viene presentato al Cinema San Benedetto di Ferrara.

Il legame con la nostra città è nato attraverso la Scuola di moda Vitali, che ha deciso di appoggiare il progetto di Pollini, il quale sta portando il suo lavoro nelle scuole di ogni ordine e grado, non solo in Italia: «È nato tutto durante un mio viaggio in Sardegna - ci racconta Pollini -, è una storia vera, che meritava di essere raccontata. Ho conosciuto questo 16enne che studiava moda in una scuola di Sassari, un piccolo genio, capace di realizzare bellissimi abiti con scarti di altri vestiti. Stava realizzando il suo piccolo grande sogno ma, ne sono consapevole, quella di stilista è vista come professione ambigua ed è opinione comune a tanti che sia un mestiere per donne».

Alla presentazione di sabato sono invitate tutte le scuole che lavorano nel campo della moda: «Per promuovere la pellicola ho pensato di contattare le scuole, penso siano le prime ad essere interessate. I titolari di Vitali hanno accolto subito l’idea, d’altronde questo film è anche un modo per far conoscere una delle qualità italiane riconosciute in tutto il mondo. Non a caso, è stato inserito in una categoria speciale al Festival di Berlino e ho venduto i diritti in Cina e Sudamerica».

Il film, della durata di 80 minuti, vede come protagonista Pino Ammendola nel ruolo di Antonio, il padre, e Francesco Desogus è l’aspirante stilista Giovanni, detto Giovannino. Nel ruolo di top model figura poi la soubrette televisiva Melissa Satta, un tocco di bellezza in più: «È stata disponibile, d’altronde per quanto si lavori sulla sceneggiatura, un volto noto aiuta sempre...».

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