Gli Yessa si presentano «Noi siamo ancora qua»
di SAMUELE GOVONI
Vent’anni dopo i Taglia 42, la band ferrarese è di nuovo unita
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Per quasi vent’anni le strade dei Taglia 42, oggi Yessa, non si sono nemmeno incrociate. La band ferrarese che tra il 1997 e il 2000 andò a Sanremo e scalò le classifiche italiane a colpi di singoli come “Regolare”, “Un vuoto”, “Con il naso in su” e “Il tempo con te” è tornata. A fine anni Novanta i Taglia 42 rimasero in classifica per quasi dodici mesi nella top ten dei brani più passati in radio, firmarono un contratto per la realizzazione di tre album con la Universal ma dopo il secondo qualcosa si ruppe. La band ferrarese si sciolse e ognuno prese la propria strada. Oggi, dopo quasi due decenni, sono tornati in studio per registrare un nuovo singolo. I Taglia 42 non esistono più, oggi ci sono gli Yessa, ma il nome non è l’unica cosa ad essere cambiata. Al posto di Saverio Grandi è subentrato Giorgio Santisi mentre gli altri componenti sono gli stessi di allora: Luca Longhini alla chitarra, Stefano “Perez” Peretto alla batteria e Renato Droghetti alle tastiere e Serenella Occhipinti, in arte Sara, alla voce. «Qualche tempo fa - racconta proprio quest’ultima - ho incontrato Peretto, ci siamo salutati e ci siamo resi conto che non ci vedevamo da diciotto anni! Tutti i malumori e le incomprensioni di un tempo erano ormai acqua passata e così abbiamo deciso di organizzare una cena per rivederci tutti. È stato bellissimo». Al termine della rimpatriata, durante la quale tra un aggiornamento di vita e una risata, era già stata accarezzata l’idea di rimettere insieme il gruppo. «Uscendo dal ristorante ci siamo trovati davanti ad un vecchio jubox e tra i singoli al suo interno c’era “Regolare”, il pezzo che ci lanciò nell’estate 1997; incredibile!».
Nei giorni e nelle settimane successive Longhini, Peretto, Droghetti, Sara e Santisi si sono ritrovati negli studi di registrazione della San Luca Sound a Bologna. «Abbiamo registrato il nuovo singolo, un brano ironico e autoironico, come noi, che uscirà nei prossimi giorni con anche il videoclip», spiega Longhini.
In questi anni ciascuno di loro ha lavorato ad altre produzioni, tra i Taglia 42 e gli Yessa non ci sono stati vent’anni di vuoto, al contrario, tanti progetti e collaborazioni. «Io - prosegue la cantante - ho cantato per anni poi un giorno ho detto basta, mi sentivo stanca e così mi sono dedicata di più alla composizione. C’è stato un periodo in cui scrivevo due canzoni al giorno, ero “indiavolata” (ride, ndr). Ad un certo punto però ho sentito che era il momento di tornare a cantare».
Gli altri musicisti, nel frattempo, avevano intessuto diverse collaborazione sulla scena musicale bolognese, non ultima quella con la cantautrice Pia Tuccito. «Di storie in piedi ne abbiamo tante - continua Longhini - ma abbiamo messo tutto in pausa per dedicarci agli Yessa, sono loro la nostra priorità e ne siamo elettrizzati». Tornare con la mente agli anni passati è bello ma forse anche doloroso e, almeno per adesso, è giusto lasciare la nostalgia nel cassetto. I Taglia 42 non ci sono più, gli Yessa sono pronti a percorrere la propria strada e non vedono l’ora di partire. «Adesso - concludono cantante e chitarrista - pensiamo alla data zero (domenica al Bravo Caffè di Bologna, ndr) e all’uscita del singolo e poi vorremmo fare tanti concerti. Quali sono i piani per il futuro? Suonare, suonare e ancora suonare».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nei giorni e nelle settimane successive Longhini, Peretto, Droghetti, Sara e Santisi si sono ritrovati negli studi di registrazione della San Luca Sound a Bologna. «Abbiamo registrato il nuovo singolo, un brano ironico e autoironico, come noi, che uscirà nei prossimi giorni con anche il videoclip», spiega Longhini.
In questi anni ciascuno di loro ha lavorato ad altre produzioni, tra i Taglia 42 e gli Yessa non ci sono stati vent’anni di vuoto, al contrario, tanti progetti e collaborazioni. «Io - prosegue la cantante - ho cantato per anni poi un giorno ho detto basta, mi sentivo stanca e così mi sono dedicata di più alla composizione. C’è stato un periodo in cui scrivevo due canzoni al giorno, ero “indiavolata” (ride, ndr). Ad un certo punto però ho sentito che era il momento di tornare a cantare».
Gli altri musicisti, nel frattempo, avevano intessuto diverse collaborazione sulla scena musicale bolognese, non ultima quella con la cantautrice Pia Tuccito. «Di storie in piedi ne abbiamo tante - continua Longhini - ma abbiamo messo tutto in pausa per dedicarci agli Yessa, sono loro la nostra priorità e ne siamo elettrizzati». Tornare con la mente agli anni passati è bello ma forse anche doloroso e, almeno per adesso, è giusto lasciare la nostalgia nel cassetto. I Taglia 42 non ci sono più, gli Yessa sono pronti a percorrere la propria strada e non vedono l’ora di partire. «Adesso - concludono cantante e chitarrista - pensiamo alla data zero (domenica al Bravo Caffè di Bologna, ndr) e all’uscita del singolo e poi vorremmo fare tanti concerti. Quali sono i piani per il futuro? Suonare, suonare e ancora suonare».
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