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Video di Unife per la mostra su Traiano

Video di Unife per la mostra su Traiano

Ateneo cittadino leader nel settore della multimedialità: «Roma ha scelto noi»

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È una mostra dedicata all’optimus princeps che portò l’impero romano alla sua massima espansione: in occasione della ricorrenza dei 1900 anni dalla morte di Marco Ulpio Nerva Traiano (117 d.C.), Roma gli renderà omaggio con un’esposizione dal titolo “Traiano. Costruire l’Impero, creare l'’Europa” che sarà ospitata ai Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali da domani al 16 settembre 2018.

Secondo gli auspici, la mostra sulla vita eccezionale dell’imperatore che si impose al mondo allora conosciuto non solo come condottiero ma anche come costruttore di infrastrutture di pubblica utilità, dovrebbe superare i duecentomila visitatori hanno spiegato durante la presentazione Andrea Maggi e Livio Zerbini, rispettivamente coordinatore e direttore del Se@, il Centro di Tecnologie per la Comunicazione, l’Innovazione e la didattica a distanza dell’Ateneo ferrarese che ha curato gli aspetti multimediali e tutta la parte audiovisiva della mostra. «Siamo stati scelti dalla Sovraintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma perché Se@ è leader in Italia nel settore multimediale per la comunicazione, divulgazione e percorsi in modalità e-learning: nel caso specifico della mostra su Traiano abbiamo realizzato sia il video dell’esposizione che il documentario in onda su Rai Storia», ha affermato Maggi sottolineando il ruolo fondamentale del Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province Danubiane Lad istituito da Livio Zerbini, docente presso il dipartimento di scienze storiche dell’università degli studi di Ferrara.

Nato nel 2007 con l’intendimento di focalizzare gli studi e le ricerche sull'antico orizzonte danubiano, cercando di contribuire ad approfondirne la conoscenza e la comprensione nei molteplici aspetti, quali le modalità di colonizzazione e romanizzazione, l’amministrazione, il processo di urbanizzazione, la società, l’economia e la religione, attualmente il Lad rappresenta il centro internazionale più importante per quanto riguarda l’orizzonte balcano-danubiano, con una comunità scientifica composta da oltre 200 studiosi provenienti da 14 Paesi che sin dall’inizio ha voluto promuovere ricerche interdisciplinari sulle province danubiane con particolare riferimento all’età romana, avviando una fattiva collaborazione con il Centro di studi interdisciplinari sulle province romane dell’università di Sassari.

Valentina Bacilieri



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